Sarà ancora Juve-Roma, fino al termine, per lo scudetto? O in questo duello si possono inserire altre formazioni? Da come sono andate queste 12 giornate di campionato, la risposta non potrebbe che essere un sì convinto. Perché il Napoli, terzo incomodo accreditato per lottare con bianconeri e giallorossi, ha accusato troppe battute a vuoto, compreso lo scontro diretto con la Juve, per avere la speranze di recuperare ai penta campioni d’Italia un distacco davvero pesante come quello attuale che ammonta già a 9 punti. Semmai il Napoli, quando recupererà il polacco Milik, potrà insidiare la Roma di Spalletti per il secondo posto. Al momento, a sorpresa, il terzo incomodo della classifica è il Milan che è andato aldilà delle sue più ottimistiche previsioni. Ma se vuole sognare ad occhi aperti e accarezzare l’idea di dare fastidio nientemeno che alla Juve, dovrà continuare a sorprendere fino all’ultima partita del 2016 prevista per il 23 dicembre e poi aspettare l’inizio del mercato di gennaio nel quale i cinesi dovranno mettere mano al portafoglio per accontentare prima Montella e poi i tifosi con l’arrivo di elementi importanti che facciano fare alla squadra rossonera il concreto salto di qualità. Completamente fuori da discorsi di altissima classifica sono tutte le altre cosiddette grandi, Inter, Fiorentina, Lazio che possono al massimo aspirare a sognare il terzo posto che è l’ultimo disponibile per andare ai preliminari di Champions. Ma si tratta più di un sogno che di una possibilità concreta perché il Napoli ha un organico sicuramente superiore per organizzazione di gioco e per individualità rispetto alle tre squadre sopracitate. Forse solo l’Inter ha un organico, preso individualmente, che può considerarsi sullo stesso piano della Roma e del Napoli. Ma in casa nerazzurra i problemi sono altri ed anche di non facile risoluzione nemmeno per il terzo allenatore della stagione che finalmente è stato scelto ed è l’ex della Lazio Pioli dopo una full immersione dei dirigenti italiani e cinesi in frenetiche consultazioni con altri tecnici, consultazioni che fanno impallidire quelle che si fanno al Quirinale quando si deve formare un nuovo governo.Da quanto detto, si evince che la Juventus rimane la favorita assoluta per proseguire la sua mostruosa striscia di successi e arrivare al record assoluto dei 6 scudetti consecutivi. E questo, nonostante i bianconeri non riescano ancora ad esprimere un gioco superiore come farebbe immaginare il suo organico. Allegri ha ripetuto ancora una volta, anche dopo la partita con il Chievo, che a lui interessano solo i risultati. E i risultati gli danno ragione perché il miglior roster della serie A è quello dei bianconeri che possono sfruttare le spiccatissime individualità di cui dispongono. Adesso l’unica preoccupazione del tecnico toscano è quello di vincere il girone di Champions e qualificarsi agli ottavi. Oltre che vincere la Supercoppa Italiana il 23 dicembre a Doha contro il milan, partita che inizierà alle ore 17,30 e sarà trasmessa da RAI 1. Subito dopo, si capisce tra le righe dei suoi discorsi, la Juventus si potrà dedicare solo al campionatoe quindi Allegri avrà modo di sfruttare tutta la piena settimana per gli allenamenti per mettere la Juventus in condizione di esprimere un gioco più efficace e fondato più sul collettivo che sulle giocate individuali. E poi a gennaio anche Marotta e Paratici faranno la loro parte perché è scontato che a Torino arriveranno due centrocampisti: uno di prospettiva, l’uruguaiano Bentancour, classe 97 che avrà modo da subito di lavorare con la prima squadra e un altro che dovrà andare, con un ritardo di quattro mesi, a sostituire numericamente e come caratteristiche Paul Pogba. E sarà quasi certamente il belga dello Zenit Witsel che stava per arrivare già nell’ultimo giorno del mercato estivo e con il quale la Juventus ha già un’intesa blindata.
SARA’ JUVE CONTRO ROMA FINO AL TERMINE ?

LUCIANO SPALLETTI ALLENATORE DELLA ROMA DAL 2005 AL 2009 (Foto Bartoletti)