ROCCO SABATELLA
C’era una sola possibilità per il Potenza di centrare i play off. Vincere con la squadra che ha dimostrato in 37 giornate di essere la più forte in assoluto di tutta la serie C. Era necessaria una super prestazione della squadra di Raffaele e anche che il Catanzaro non si presentasse al Viviani particolarmente affamato della vittoria. Sono successe entrambe le cose e alla fine è arrivato una vittoria tanto prestigiosa quanto utile a lanciare il Potenza al nono posto. E il diavolo ci ha messo la coda perché nel primo turno degli spareggi sarà derby lucano con il Picerno, arrivato sesto, al Curcio. Il Catanzaro è mancato, come ha riconosciuto lo stesso tecnico Vivarini a fine partita, nella fase difensiva dove ha consentito al Potenza una serie incredibile di occasioni che avrebbero fatto assumere al punteggio una connotazione più vistosa. Il raggiungimento dei playoff che sembrava svanito dopo la sconfitta contro il Giugliano suona come un premio meritato per la stagione fatta dai rossoblù nella quale, come annunciato ad inizio stagione dalla nuova proprietà, i programmi erano di ottenere una salvezza senza affanni e di valorizzare i tanti giovani presenti nella rosa. E sarebbe stato un vero peccato se il Potenza non avesse raggiunto un obiettivo che era stato a portata di mano già da alcune giornate. Il fato si è divertito a mettere il Potenza, nell’ultima giornata della stagione regolare, nelle condizioni di non poter sbagliare la partita più complicata che ci potesse essere. Per di più non bastava solo vincere con la prima della classe, ma era necessario che accadessero alcune concomitanze. Il Potenza ha fatto interamente il suo dovere e anche di più e le sconfitte di Giugliano e Virtus Francavilla e i pareggi di Taranto e Juve Stabia hanno fatto il resto. Pronti via e Potenza subito vicino al vantaggio in tre occasioni; la prima dopo tre minuti, clamorosa: assist di Murano per Talia che si presenta solo davanti al portiere del Catanzaro e manda incredibilmente a lato. Poi è Rillo, al rientro dopo una lunga assenza, a scodellare al centro dove Fazio sfiora l’autogol, ma Sala è bravo e mettere in angolo. Ci prova anche Girasole che mette a lato da buona posizione. Poi è Sbraga, con un grande intervento difensivo, a impedire che il pallone termini al capocannoniere del Insistono gli ospiti, seguiti a Potenza da oltre mille tifosi, e Biasci impegna Gasparini. Poi comincia lo show di Murano che al minuto 12 porta in vantaggio la sua squadra: con grande prontezza riprende la respinta di Sala e di testa mette dentro. Si fa male Rillo ed entra Polito che va a destra mentre Volpe si sposta sull’altro lato. I tifosi rossoblù non credono ai propri occhi per la partenza sprint dei propri beniamini e per le tante occasioni create in pochi minuti. Il Catanzaro attacca a tutta forza ma arriva il raddoppio della squadra di Raffaele. ancora con Murano che riceve, a centro area, il passaggio di Caturano e con un destro rasoterra chirurgico fa secco Sala. Il Catanzaro è incredulo e reagisce con una conclusione di Sounass parata da Gasparini. Si va al riposo con il doppio vantaggio del Potenza, targato Murano, davvero inatteso ma ampiamente meritato. Lo stesso Murano è costretto ad uscire, ad inizio ripresa per un leggero problema muscolare. Al suo posto entra Di Grazia. I calabresi non ci stanno e sono subito pericolosi. Sbraga, con un grande intervento difensivo, impedisce che il pallone termini a Iemmello a pochi passi da Gasparini. Lo stesso Iemmello approfitta di un cross dalla destra di Katseris, sfuggito a Volpe, per accorciare le distanze. Il Potenza non si spaventa ma ribatte colpo sui colpo e con una grande azione partita da un lancio illuminante di Laaribi al rientro e rifinita da Caturano per Del Pinto, segna il terzo gol con l’ex Benevento.Reazione giallorossa e Iemmello esalta Gasparini. Entra Curcio per Biasci mentre la partita rimane molto avvincente e spettacolare. La squadra di Vivarini si proietta in avanti ma si espone alle ripartenze dei lucani che hanno altre ghiotte opportunità per chiudere la gara. Prima Di Grazia esalta Sala che mette in angolo e poi è Sounass a segnare con un violento tiro dal limite. Quattro minuti dopo Caturano si vede respingere sulla linea da Pontisso un tiro a colpo sicuro. Poi altre sostituzioni. Cittadino per l’esausto Laaribi mentre negli ospiti entrano Bombagi, l’ex Cianci e Rolando per fare il rush finale per agguantare il pari. E al quarto minuto di recupero brivido per il Potenza: cross di Rolando e colpo di testa di Cianci fuori di poco. Triplice fischio e grandi festeggiamenti in campo e sugli spalti per aver centrato l’obiettivo play off nelle condizioni di maggiore difficoltà dopo aver sprecato contro il Monopoli e il Giugliano match ball più invitanti e meno complicati. Una super prova di tutta la squadra in cui è emerso il grande stato di forma di Murano che ha dato il la alla vittoria, l’imprescindibilità in questa squadra di Laaribi semplicemente monumentale fino a quando lo ha sorretto la condizione fisica e anche la migliore prestazione in rossoblù di Del Pinto. Ha tenuto bene il pacchetto arretrato pur di fronte ai migliori interpreti del gioco offensivo del girone C . raffaele ha preparato la partita come meglio non poteva. E adesso il derby con il Picerno al Curcio in gara secca. La squadra di Longo avrà due risultati su tre a disposizione. Gli altri play off sono Monopoli- Latina e Cerignola-Juve Stabia. In zona retrocessione si giocherà un solo play out tra Messina e Gelbison. Si salva direttamente il Monterosi che grazie al successo ad Avellino porta a 9 punti il vantaggio nei confronti della Viterbese e della Fidelis Andria che retrocedono in serie D. I pugliesi come ultimi e la Viterbese perchè il secondo play out tra le due laziali non si gioca per il divario superiore ad otto punti tra la quint’ultima e la penultima. Il primo turno dei play off, previsto per il 30 aprile, probabilmente slitterà perché si dovranno discutere, in sede di giustizia sportiva, i ricorsi di alcune società sui punti di penalizzazione. ( copertina da “zona potenza” fb)
