Giovanni Benedetto

Il comitato regionale FIGC LND (CRB) con la collaborazione dell’Eni, già sponsor di tutte le nazionali di calcio italiane, sono giunti ad un’intesa  per sviluppare il calcio giovanile nella nostra comunità regionale.

Le finalità di questa collaborazione sono state illustrate ieri a Potenza alla presenza di tanti relatori tra cui il presidente della Lnd Cosimo Sibilia, il presidente del CRB Piero Rinaldi, dirigenti della scuola e dell’Eni.

Il progetto si svilupperà lungo due assi principali, quello sociale e quello economico.

Il calcio giovanile, organizzato dalla lega nazionale Dilettanti, rappresenta in Basilicata un settore sportivo di grande vitalità, con numerose società che operano nelle diverse categorie, dai più piccoli ( pulcini)  sotto l’egida del CRB, che abbraccia tutte le fasce d’età giovanile a partire dai pulcini, agli allievi, juniores fino ai tornei regionali di categoria, compreso il torneo di eccellenza.

Osservare e guidare questo fenomeno non è facile per le tante sfaccettature che presenta e per le la rete di collaborazione istituzionale che richiede: dalla scuola, alla famiglia, alle parrocchie.  C’è il rischio che si perda di vista l’obiettivo principale che ha sempre guidato lo sport dilettantistico e cioè lo sviluppo pieno della personalità del ragazzo attraverso un gioco di squadrta che è anche rispetto degli altri, solidarietà lotta all’individualismo, rispetto degi avversari. Ecco dunque che per tenere vivi questi obiettivi ( in un mondo che peraltro tende a mercificare il tutto) c’è bisogno di fare rete, di accompagnare questo progetto di sport e di vita con supporti vari.

L’ altro asse da esplorare ha connotati più economici, considerare il calcio in primis uno sport, intorno al quale creare anche posti di lavoro attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo: fornire maggiori informazioni dei luoghi in cui ci sono eventi calcistici per consentire alla gente di fuori regione anche un momento di relax e di conoscenza dei luoghi anche sotto l’aspetto gastronomico, culturale e paesaggistico.

Presidente Franco Cupparo

I relatori intervenuti al convegno hanno anche trattato problemi più concreti come la denuncia fatta dal Presidente Cupparo sulla mancanza di campi sportivi o l’inadeguatezza di molte strutture esistenti. A tale proposito Sibilia ha annunciato che sono stati erogati i fondi per ristrutturare lo storico campo federale del capoluogo, il progetto prevede il totale rifacimento del terreno di gioco sostituendo la terra battuta con manto erboso sintetico, rifacimento degli spogliatoi e la costruzione di due tribune coperte.

 

Il rappresentante dell’Eni, invece, oltre a manifestare la soddisfazione dell’azienda del cane a sei zampe di supportare i giovani, e partecipare e sostenere allo sviluppo sociale, culturale e sportivo per la comunità lucana, ha voluto sottolineare gli impegni che l’azienda profonde nel campo della ricerca, tecnologia ed energia rinnovabile. Non è nascosta la strategia nuova dell’Eni di apertura alla società lucana e di coinvoilgimento della popolazione intorno ai processi estrattivi, da non demonizzare ma da monitorare costantemente e con la diligenza, i mezzi e gli strumenti che la difesa della salute dei cittadini richiede.