Basilicata, terra di uomini famosi; certo ma lo fu anche di donne nell’antichità. Come non ricordare le filosofe della scuola pitagorica di Metaponto, come Basilicata terra di donne di cultura quale fu Aurora Sanseverino, principessa e mecenate, ma anche poetessa dell’Arcadia barocca oppure Maria Padula, pittrice del ‘900 e amica di Sinisgalli. Cultura, poesia, teatro, arte, le donne lucane sono tante, anche in questo nostro evo contemporaneo e sono tante e vanno celebrate e ricordate come lo si fa egregiamente con la manifestazione Art&Feminism, cui le WikiDonne lucane partecipano dal 2016, si è tenuta stamattina in presenza nel Liceo artistico musicale e coreutico “Gropius”e in collegamento online la V edizione del progetto in progress Profili di Donne Lucane, dedicata quest’anno ad Antonella Bruno, docente del Liceo “Gropius”, da poco scomparsa, in ricordo del suo ruolo di artista e di educatrice e della sua presenza costante e fattiva alle precedenti edizioni. Sono intervenuti Paolo Malinconico, Dirigente scolastico Liceo statale Gropius, Camelia Boban, Co-fondatrice e Presidente WikiDonne, Luigi Catalani, Presidente Basilicata Wiki, Lorenza Colicigno, Componente Comitato

Antonella Bruno
Cittadinanza di Genere, ha coordinato Daniela de Scisciolo, Presidente Cidi Potenza. Nel corso della mattinata è stato mostrato il Wikibook rinnovato con l’inserimento delle nuove voci, delle foto, delle video interviste, è stata anche visitata una mostra di fotografie di installazioni di Antonella Bruno. “Una nuova edizione – ha detto Lorenza Colicigno – che riporta alla memoria figure di donne lucane che in campi diversi hanno dato un contributo importante allo sviluppo culturale della nostra regione. Tra i nuovi profili oggi il wikibook Profili di donne lucane vede anche quelli di Rachele Padula Zaza, poeta vivente, cui deve molto la cultura lucana, e di Raffaella Anastasia, prima donna a svolgere il ruolo di Primaria del Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale San Carlo di Potenza, intorno al 1969.” E’ intervenuto da remoto il nipote, il dottor Gianni Lauria, che ha ricordato il ruolo di Raffaella Anastasia sia nella professione medica sia come fondatrice della FIDAPA a Potenza nel 1971.
“Anche quest’anno – ha dichiarato Daniela de Scisciolo – c’è grande soddisfazione per il lavoro realizzato collettivamente per implementare il Wikibook dedicato alle donne lucane: di certo prevediamo di proseguire..Molto importante l’inserimento nel wikibook di una nuova sezione “Donne nella memoria”, che oggi contiene, grazie al lavoro della docente Nicoletta de Scisciolo e di studenti e studentesse del Da Vinci- Nitti, del profilo di Elisa Claps, di cui si è inteso far emergere la sua breve ma intensa vita al servizio degli altri.”. E’ intervenuta Immacolata Iemma, madre di Elisa Claps, che ne ha ricordato il profilo di figlia affettuosa e di amica sempre disponibile verso gli altri. E’ stata caricata sul wikibook un’intervista a Immacolata Iemma, realizzata dagli studenti del Multimediale del Gropius.

Daniela de Scisciolo, Immacolata Iemma, Camelia Boban, Lorenza Colicigno
“E’ un’edizione sull’onda della commozione e del ricordo – ha sottolineato Paolo Malinconico, Dirigente Gropius – e del ringraziamento per tutto quanto Antonella Bruno ha realizzato nel Liceo Gropius. E’ stata un’educatrice eccellente e un’artista davvero creativa, anche da un piccolo pezzo di stoffa sapeva trarre un effetto artistico, vorrei qui ricordare tutte le iniziative che ha arricchito con il suo talento. Non posso non ricordare la figlia Francesca Ginnari, che ha perso tutti e due i genitori in un anno, alla quale vogliamo far giungere tutto il nostro affetto, assicurandole che il ricordo di Antonella Bruno rimarrà sempre vivo nella comunità del “Gropius”. E’ grazie all’entusiasmo di Antonella che aprimmo la sezione coreutica del Liceo, pertanto la nuova aula di Danza sarà intitolata a lei. Tra le nostre attività molteplici, ha grande importanza questa collaborazione sinergica con altre scuole, come l’IPSSEOA, il Pasolini, il Nitti, e associazioni, CIDI, Cittadinanza di genere, Wikidonne e Wiki Basilicata, intese a far crescere gli studenti e le studentesse sul piano degli strumenti conoscitivi e divulgativi del sapere libero, ma anche della coscienza civile.”.

Camelia Boban, Presidente WikiDonne, ne ha illustrato le finalità di riduzione del gender gap nell’ambito della galassia wikipediana e nella cultura in generale. Luigi Catalani, Presidente Wiki Basilicata, ha sottolineato la crescita dell’interesse delle scuole lucane alla cultura libera, sono ad oggi, ha ricordato, circa mille gli studenti e le studentesse che hanno partecipato a corsi di didattica wiki, apprendendo le tecniche di redazione dei profili wiki, che favoriscono la capacità di sintesi e di consultazione e selezione delle fonti.
Sono state inserite o implementate, oltre a quelle già citate di Zaza e Anastasia, le voci relative alla chef Maria Antonietta Santoro, alle architette Rosanna Argento e Teresa Boccia, all’attrice Monica Palese, alla musicista Mariele Ventre, alla bibliotecaria Teresa Motta, all’atleta Francesca Palumbo.
La manifestazione ha visto intermezzi musicali di studenti del Gropius e interventi di diverse studentesse che hanno illustrato i profili caricati in diretta sul wikibook “Profili di donne lucane”.
Un ringraziamento particolare va, dunque, ai giovani e alle giovani che con i loro docenti, come Margherita Tozzi, e i Dirigenti scolastici, come Paolo Malinconico, Alessandra Napoli, Angelo Mazzatura, Tiziana Brindisi, hanno contribuito alla scrittura collettiva delle voci e alla realizzazione delle video interviste.