Non ci sono da fare troppi calcoli per il Potenza che stasera al Mapei Stadium si gioca l’accesso alle semifinali dei play off affrontando la Reggiana con inizio alle ore 20,45 con diretta televisiva su Raisport. E’ una delle partite più importanti della storia recente della società presieduta da Salvatore Caiata. L’obiettivo è vincere perché solo con questo risultato i rossoblù lucani potranno proseguire l’avventura negli spareggi e continuare a coltivare il sogno della serie B. Da stasera entrano in gioco le squadre che nei rispettivi gironi hanno ottenuto il secondo posto.  E la Reggiana è proprio una di queste corazzate che, grazie al  piazzamento nella stagione regolare, ha il vantaggio di poter andare nella serie cadetta disputando e naturalmente pareggiandone una e vincendo le altre due partite. Una differenza sostanziale rispetto alla stagione scorsa, quando le squadre arrivate seconde ne giocarono 5 di partite perché la formula era di turni con andata e ritorno.  Causa coronavirus, quest’anno il cammino è stato accorciato con gare secche sin dall’inizio dei play off e così proseguirà fino alla finale in cui uscirà la quarta formazione promossa in serie B. E’ stato definito anche il tabellone completo. Infatti, se il Potenza batte la Reggiana, nella semifinale incrocerà la vincente di Carpi-Novara. Sperando che a spuntarla siano i piemontesi perché in questo caso i rossoblù lucani tornerebbero a giocare al Viviani. Nell’altra semifinale la vincente di Bari-Ternana se la vedrà con chi la spunterà tra Carrarese e Juve under 23. La comitiva del Potenza è partita nella tarda mattinata di ieri in treno  da Salerno per Reggio Emilia e in serata ha saggiato il terreno del Mapei Stadium di proprietà del Sassuolo ma disponibile ad ospitare anche le gare interne della Reggiana.  Una seduta di allenamento giusto per testare il campo in erba naturale, saggiare il clima torrido e umido di Reggio Emilia completamente diverso da Potenza e controllare le condizioni di Murano e Golfo. La situazione dei due attaccanti del Potenza è migliorata nettamente rispetto a quella di venerdi scorso. Le intense cure fisioterapiche e il riposo hanno permesso ai due attaccanti di partire per Reggio Emilia con buone speranze di poter essere in campo. Perché alla fine l’unico dubbio che si porterà dietro fino a questa sera Raffaele sarà proprio legato alla disponibilità di Murano e Golfo dall’inizio del match. Se questo non dovesse essere possibile, allora il tecnico siciliano deve rimescolare le carte in attacco e schierare dal primo minuto Carlos Franca che non finisce mai di stupire e ha matato anche la sua ex Triestina. In base al tipo di partita che deve fare il Potenza in questi 90 minuti decisivi per il suo cammino, Raffaele deve decidere la composizione del centrocampo e dell’attacco. E spieghiamo meglio. Nel caso di Murano e Golfo solo in panchina, si potrebbe cominciare con Franca unico terminale offensivo supportato da Ricci e un centrocampo alquanto muscoloso con Coppola, Dettori al rientro e Silvestri dirottato in mezzo per la sua grande condizione atletica. In modo da far rientrare Sepe come quinto a sinistra, confermare l’assetto della difesa con Ioime, Sales, Giosa e Emerson e decidere all’ultimo il ballottaggio tra Coccia e Viteritti per la corsia di destra. Facendo riferimento al tipo di gara da impostare nei 90 minuti di stasera, vogliamo dire che il Potenza non si butterà all’arrembaggio della porta reggiana appena l’arbitro darà il via alle ostilità.  Questo, se il risultato fosse ancora sul pari, avverrà sicuramente nel corso della ripresa. Un po’ come hanno fatto il Catanzaro e la Triestina al Viviani quando hanno profuso il massimo sforzo per passare in vantaggio nei secondi tempi. Nel primo tempo bisognerà tenere in considerazione altri fattori. A cominciare dalla forza della squadra di casa, dalle condizioni climatiche e dalla necessità di non rischiare di rimanere nella ripresa a corto di fiato. Anche il presidente Caiata è di questo parere per la gara di stasera:” Fare un pronostico è difficile, ma sono convinto che ci sarà tatticamente più di una partita nella partita. Venderemo cara la pelle e non molleremo la presa fino alla fine”. E’ quindi scontato che il Potenza sarà propositivo ma non scriteriato e cercherà di fare male subito agli avversari. Lo conferma Giuseppe Raffaele:” non abbiamo speculato contro Catanzaro e Triestina. Lo sviluppo delle gare ci ha fatto rimanere più bassi nel finale. La Reggiana è una delle realtà più solide di questa stagione. Interpretano molto bene il 3/4/1/2 e creano difficoltà tra le linee dove dovremo essere bravi a ridurre i pericoli. Ma sempre senza snaturarci perché non è il momento di rinunciare alle nostre caratteristiche”. Avversari che, sulla carta, sono superiori a quelli che la squadra di Raffaele ha incontrato finora. Senza dimenticare che la Reggiana gioca la sua prima partita ufficiale, dopo lo stop per il covid 19, esattamente quattro mesi e mezzo dall’ultima gara disputata il 23 febbraio sul campo del Gubbio e pareggiata a reti inviolate. Con tutte le incognite che questa situazione può presentare al contrario delle squadre come il Potenza che sono già rodate per aver giocato almeno due gare. Ma il presidente degli emiliani Quintavalli non crede che il fatto che la Reggiana giochi la prima partita dopo la ripresa sia un problema:” quello che manca nelle gambe è l’intensità della partita, non quella dell’allenamento o della forma fisica. Ho seguito gli allenamenti e ho notato un livello massimo sia nell’effettuazione del lavoro sia nella cura maniacale dei dettagli in cui sappiamo mister Alvini essere maniacale. Il livello di professionalità in questo team è rimasto altissimo”. Ci sono ancora dei dubbi sulla formazione che il tecnico Alvini opporrà al Potenza. Sicuri del posto sono il portiere Venturi, i difensori Spanò, capitano della squadra e Costa, il trequartista Radrezza, il centrocampista Varone e le due punte Scappini e Zamparo. Per gli altri quattro posti ci sono dei ballottaggi che Alvini risolverà stasera. Al centro della difesa tra Rozzio ed Espeche, in mezzo al campo tra Serrotti e Rossi, sulle corsie laterali tra Kirvan e il lucano di Rionero Libutti a destra e tra Favalli e Lunetta a sinistra. Crediamo che i granata facciano un po’ di pretattica stando a notizie che arrivano dagli organi di informazione locali e che annunciano già la formazione per stasera.  Per esempio in attacco Kargbo, che si dice non sia al meglio della condizione, non è per niente fuori gioco e potrebbe essere la sorpresa dell’ultima ora. Arbitrerà l’incontro il signor Marco Marcenaro di Genova che ha tre precedenti con il Potenza: una nello scorso campionato che coincise con la prima vittoria di Raffaele sulla panchina rossoblù sul campo del Rende e due nell’attuale stagione. Un successo netto a Bisceglie e una sconfitta altrettanto netta a Monopoli. Attenzione ai cartellini gialli: Ioime, Ricci, Coppola, Silvestri e Viteritti con un altro giallo stasera salterebbero la semifinale , se il Potenza passasse il turno.   foto di giuseppe di tommaso