GIOVANNI VACCARO

“Tanto tuonò che piovve”, è con questo detto che oggi do inizio all’esposizione mie statistiche. Perché proprio in questa piovosa quindicesima giornata di campionato, in cui l’attacco raffica del Potenza si inceppa per la seconda volta, la Cavese supera in classifica gli undici rossoblù. Con 36 punti (media 2.40 punti/partita) il Potenza in questo momento si ritrova con lo stesso punteggio che aveva la Fidelis Andria nel 2014/15, mentre si trova con un punto in meno dell’Ischia schiacciasassi che vinse il campionato nel 2012/13, che viene emulata dalla Cavese che oggi giunge a 37 punti. Un’altra interessante analogia tra Ischia e Cavese, è che gli isolani nel 2012/13 ottennero 10 vittorie consecutive tra la 14° e la 23°. Mentre con la vittoria di oggi, gli uomini di Bitetto hanno inanellato il nono successo consecutivo, e visti i prossimi due incontri con Manfredonia (17°) e Frattese (13°) hanno tutte le carte in regola per allungare la serie. Con i 45 gol segnati sinora (media +3.0gol/partita) l’attacco del Potenza resta il migliore, ma i 0 gol segnati oggi fanno cadere la “regola del Viviani” dove finora ogni avversario aveva subito almeno 2 reti, e la media, che fino allo scorso incontro era di +4.14 gol/partita si abbassa a +3.63gol/partita. Il dato positivo è dato dal non aver subito gol, in modo che il totale dei gol presi resta 13 (media -0.87gol/partita) che conferma la difesa del Potenza al secondo posto dopo quella della stessa Cavese ferma a 11 gol subiti (media -0.73). Seconda partita in cui França non segna, e secondo 0-0. Il brasiliano resta comunque re dei bomber con le sue 14 realizzazioni. Prossimo incontro è rappresentato dalla trasferta allo Iacovone per la partita contro il Taranto per una partita che può essere definita “El Clásico” del girone H. I tarantini hanno 26 punti (1.73 punti/partita) frutto di 20 gol fatti (+1.33 gol/partita) e 16 gol subiti (-1.07 gol/partita). L’inizio campionato degli ionici è stato disastroso con soli 3 punti conquistati nelle prima 4 giornate, poi dopo il cambio in panchina si sono ripresi, e tra la 7° e la 12° hanno inanellato 6 vittorie consecutive. Il dato interessante è che nelle ultime 3 gare hanno raccolto soltanto 2 punti (pareggiando con Gragnano e Manfredonia, e perdendo a Cava) portando lo stesso andamento del Potenza. Tra le mura amiche hanno conquistato 16 punti (2.28 punti/partita), segnando 11 gol (+1.57 gol/partita) e subendone soltanto 4 (-0.57 gol/partita). Alla luce di questi numeri il Taranto può essere definito una squadra “casalinga” in quanto tra le mura amiche ha conquistato ben 5 delle 8 vittorie stagionali (con Aversa, San Severo, Picerno, Nardò e Frattese), avendo poi impattato 0-0 col Gragnano, e perso 2-3 con la Sarnese, che finora è l’unica formazione che ha espugnato lo Iacovone. Anche se non più capolista U PUTENZ È SEMB NU SQUADRON. Buona Domenica e FORZA POTENZA!!!