ROCCO SABATELLA

Il caso Caturano è rientrato. Il giocatore ha chiesto scusa a tutti e lunedi prossimo sarà disponibile per la trasferta di Torre del del Greco. La conferma è arrivata dal tecnico in apertura di conferenza stampa pre Avellino. In base a ciò una riflessione va fatta. Nella situazione in cui si trova il Potenza, non c’era necessità di creare un caso e mettere fuori rosa il capitano alla vigilia della delicata sfida al Viviani di oggi, con inizio alle ore 20,45, contro l’Avellino. E se il motivo del provvedimento è stato il rifiuto del capitano ad andare sotto la curva dei tifosi rossoblù per ringraziarli del supporto, il provvedimento preso dalla società ci sembra francamente esagerato. Sarebbe bastata una multa e il giocatore poteva essere in campo con l’Avellino. Sarà pure vero che Caturano non segna dal mese di novembre con il Cerignola e non sta ripetendo, in fatto di gol, il campionato scorso, ma intanto contro il Monterosi ha fornito l’assist a Saporiti per il pareggio e poco dopo è andato molto vicino al gol della vittoria negatogli dal miracolo di Forte. Contro la Casertana dal suo colpo di testa respinto dal portire e a arrivato la rete regolare di Armini annullata e contro la Juve Stabia era andato in gol ad inizio partita, gol anche questo annullato. Questo per dire che non si può assolutamente  rinunciare ad un giocatore come lui per esperienza e anche per qualità sotto porta. A maggior ragione se si deve incontrare l’Avellino. Per questi motivi il match contro l’Avellino, già di per sé proibitivo, diventa ancora più complicato. E le complicazioni aumentano perché gli irpini vengono da una velenosa sconfitta interna con il Messina che in pratica li esclude quasi definitivamente dalla lotta per il primo posto. Ma e’ chiaro che non rinunceranno a lottare fino all’ultima giornata sperando che la Juve Stabia rallenti. Non solo. L’Avellino punta ovviamente anche al secondo posto in chiave play off e vorrà riscattare subito il ko con il Messina. La squadra di Pazienza ha un cammino più spedito in trasferta mentre balbetta e non poco nel proprio stadio dove ha accumulato tutto lo svantaggio che ha nei confronti della Juve Stabia. Che cosa deve fare il Potenza per contrastare l’Avellino e avere chance di fare risultato? Marchionni è stato molto chiaro: “Per giocarcela con una squadra così forte che in trasferta vince quasi sempre, dobbiamo alzare innanzitutto il ritmo e l’intensità del gioco. Rispetto alla gara con il Monterosi, dobbiamo avere un atteggiamento diverso soprattutto quando siamo in possesso di palla. Dobbiamo aumentare la velocità. Fino alla trequarti arriviamo bene e poi siamo inconcludenti negli ultimi trenta metri. Non abbiamo continuità perché reagiamo solo quando siamo sotto pressione questo non va bene. Andiamo troppo piano mentre bisogna andare a mille all’ora ed essere cinici sotto porta. Sappiamo dove vogliamo e possiamo arrivare. ma tutti devono dare il massimo e soprattutto dobbiamo segnare. Questo è l’aspetto che dobbiamo migliorare”. Oltre a Caturano assente ancora Di Grazia. Qualche novità in formazione ci sarà per forza. Davanti al portiere Alastra confermati Armini, Sbraga e Verrengia, A centrocampo rientra Hadziosmanovic a destra, Pace o Burgio all’altro lato, Candellori, Saporiti e Schiattarella in mezzo. In attacco Rossetti farà coppia con Volpe. Qualche novità anche nell’Avellino perché Pazienza non sarà rimasto molto soddisfatto della prestazione di quelli che hanno giocato e perso con il Messina. Arbitrerà Scarpa di Collegno.