Presso la sede di Confindustria Basilicata, è stata raggiunta un’importante ipotesi di accordo tra la società Expertise, le strutture regionali di FIM e UILM e la RSU presente in azienda. Questo accordo rappresenta un passo significativo nella gestione e valorizzazione dei Direttori e Sorveglianti impiegati nella commessa Eni assegnata a Expertise, figure chiave nella tutela della sicurezza e nel supporto all’operatività del ciclo estrattivo del petrolio in Val d’Agri. Il percorso di discussione, che ha coinvolto attivamente i lavoratori attraverso assemblee in videoconferenza tenutesi il 24 ottobre, ha portato alla condivisione e approvazione degli elementi chiave dell’accordo. Nella giornata di oggi, abbiamo comunicato lo scioglimento della riserva a Confindustria e Expertise, rendendo l’accordo esigibile in tutte le sue parti a partire dal 1° dicembre 2024.
Questo importante risultato è stato possibile- sosstiene la UILM in una nota- grazie al lavoro incessante della RSU, nelle persone di Alberto Cavalcante e Giuseppe Fiorile della UILM e Alessio Lauletta della FIM, che si sono impegnati senza sosta per raggiungere questo obiettivo. L’accordo offre un miglioramento salariale aggiornato e innovativo per i lavoratori, allineato all’attuale organizzazione del lavoro e alle specifiche attività svolte. Si tratta di un ulteriore coronamento rispetto a precedenti accordi, come quello della commessa ambiente, che hanno già garantito una maggiore uniformità nei trattamenti contrattuali e nell’inquadramento professionale.
Con questo accordo, Expertise e le organizzazioni sindacali guardano al futuro con determinazione, puntando al miglioramento delle condizioni di lavoro, della sicurezza e del salario. È nostro obiettivo-dicono- continuare a lavorare per l’istituzione di un adeguato premio di risultato, a beneficio di tutti i lavoratori che con il loro impegno quotidiano hanno contribuito e contribuiranno a creare quel necessario valore aggiunto che ha consentito la crescita, anche in termini occupazionali, di questa importante realtà dell’Indotto Eni. Questo accordo, dunque, rappresenta , per le sigle sidnacali e per la RSU-un risultato significativo, raggiunto nonostante le sfide degli ultimi anni, e conferma la volontà comune di proseguire nel miglioramento delle condizioni lavorative in Val d’Agri.
SERVIZI DI SORVEGLIANZA ENI, UN ACCORDO CHE SODDISFA
