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ROCCO SABATELLA S’interrompe sul campo del Taranto la striscia positiva del Picerno targato Colucci. Un gol per tempo permettono ai rossoblù ionici di riscattare la sconfitta con il Bari e di riprendersi il posto in zona play off scavalcando proprio il Picerno. Di sicuro la squadra lucana non ha ripetuto le brillanti prestazioni di Avellino e contro il Palermo. Non è assolutamente una bocciatura visto che perdere a Taranto non fa gridare allo scandalo e la posizione di classifica rimane sempre rassicurante. Come ha spiegato alla fine della partita Colucci:” i troppi complimenti ricevuti per i quali non sei abituato ti possono ammaliare e ti rendono narciso. Ossia vai in campo con un altro atteggiamento che non è quello giusto per chi come noi deve lottare sempre con il coltello fra i denti per raggiungere la salvezza. Contrastare efficacemente l’avversario è l’essenza del calcio e se non lo fai con determinazione e cattiveria vai incontro a brutte sorprese. E queste cose io le ripeto tutte le settimane ai miei giocatori per spronarli ad avere in campo sempre il giusto atteggiamento. Quello che abbiamo avuto con Avellino, Palermo e Andria e non per tutti i 90 minuti contro la Paganese. Sul piano dell’impegno non posso rimproverare niente alla mia squadra. Adesso facciamo tesoro di quello che è successo a Taranto e concentriamoci per non sbagliare l’appuntamento di mercoledi con la Vibonese. Uno scontro diretto da non sbagliare per nessuna ragione”. E il buon approccio iniziale allo Jacovone aveva fatto pensare che poteva essere un’altra domenica da ricordare. Ma è durato troppo poco, il tempo per un tiro dalla distanza di Gerardi respinto dal portiere del Taranto. Poi la distrazione difensiva sul cross da destra incornato dal libero Saraniti che ha messo la palla nell’angolino dove Viscovo non è potuto arrivare. Il Picerno ha tentato una reazione che non è stata efficace per cui il Taranto ha avuto buon gioco a correre pochi rischi. La mazzata decisiva all’inizio della ripresa con l’azione in ripartenza degli ionici sulla destra per il cross al centro dove Falcone da pochi passi ha raddoppiato e ha messo in ghiaccio i tre punti. Senza più nulla da perdere il Picerno con buona volontà ha cercato di di riaprire la partita ma non ha creato molte opportunità anche per l’attenta difesa della squadra di Laterza che poche opportunità ha concesso alla formazione di Colucci. L’errore, sottolineato in blù da Colucci, è stato quello di essere stati in campo molli e di aver favorito il vantaggio dei padroni di casa. Lo avevamo sottolineato anche noi che il rischio che correva il Picerno era quello di perdere di vista l’obiettivo della salvezza. Toccherà a Colucci, dopo la sconfitta di Taranto, far tornare la sua squadra con i piedi ben piantati per terra e di riprendere, già a partire da mercoledi con la Vibonese al Curcio, le sane abitudini di stare in campo concentrati, determinati e cattivi. Poi anche la società dovrà fare il suo dovere nel prossimo mercato. Per qualche intervento in entrata utile ad aumentare la competitività del Picerno e anche le speranze della salvezza. |
SI FERMA A TARANTO IL MOMENTO MAGICO DEL PICERNO
