“Caro Rocco devo dirti qualcosa di più su “inclusione migranti in Basilicata e nel capoluogo nella nuova societa della paura e della incertezza”. L’articolo da noi pubblicato ieri su polemiche insorte nell’ambito del sistema di accoglienza, dove si avverte una certa resistenza a partecipare ad un unico solo progetto e dove c’è una informazione che nella maggior parte dei casi soffia sul fuoco degli effetti negativi e non pienamente controllati del fenomeno, dimenticando di citare quelli positivi che dal fenomeno nascono ha indotto il coordinatore della task force regionale sul fenomeno della immigrazione, Pietro Simonetti, a chiarire meglio in quali termini sta la situazione. Ecco la sua lettera fatta pervenire al nostro giornale e nella quale descrive in modo molto accurato quella che può oggi definirsi “l’industria della paura”.

Nella stagione dove conta di piu’ la menzogna che si veste di comunicazione, i fatti possono nutrire la realta? sinceramente no.oggi la realta’mente per il semplice fatto che la comunicazione e la pulsione del tasto produce la percezione e quindi il falso si innesta distorcendo  il presente, non tiene il conto del passato ,inquina il futuro.

L’industria della paura ha ridotto l’emigrazione a fatto criminale.

Oggi l’Austria,la terra che ha inventato la psicanalisi,che ha importato il fascismo in versione tedesca, generato i grandi maestri della filosofia e della musica, ha schierato i blindati al Brennero per bloccare qualche migrante in uscita da noi.

Sempre stamani una pattuglia striminzita di euro parlamentari ha partecipato alla discussione sui migranti.

In questo quadro desolante dove resistono il Papa, Gentiloni e il soldato Minniti cosa conta la Basilicata ?.Conta con un parametro di accoglienza pari oggi all’1.1 % dei flussi nazionali, pari allo 0,55 della popolazione residente che consiste in 3100 richiedenti di cui 350 minori.

La regione intanto gode di circa 44mila migranti che ogni anno lavorano,dove pochi indigeni fanno lo stesso, per sostenere l’agricoltura, il lavoro di cura e l’edilizia. Chi puo’ consulti l’ultimo rapporto di Banca d’Italia  e potrà vedere l’apporto dei migranti all’economia e al sistema pensionistico per non parlare del sistema scolastico:2600 ragazzi migranti hanno sostituito lo stesso numero di lucani mai nati o andati via:in breve salvato scuole e cattedre.

Non solo:nel 2917/18 la Ue e lo Stato investiranno in Basilicata oltre 70 milioni con un aumento occupazionale gia oggi tra i 700 e 800  operatori lucani oltre alle altre ricadute per fitti di appartamenti e piccole strutture altrimenti destinati all’oblio ,parliamo di circa 300 tra appartamenti e centri residenziali,oltre prodotti alimentari e via elencando.Quasi quando la royalty di un anno da petrolio.

Questo succede mentre va avanti la parte relativa alla inclusione. Con grande fatica partono i lavori utili, come i 240 affiancamenti con Acta Potenza, e quelli altri comuni,le attivita’di integrazione e del protocollo anticaporalato:il prossimo 14 luglio avremo i fondi per i nuovi centri di accoglienza per stagionali di Palazzo e Scanzano mentre si parte per la stagione della raccolta del pomodoro con importanti novita’ ed infine con il nuovo piano nazionale di accoglienza nazionale che sara’varato il prossimo 12 luglio ed al quale abbiamo contribuito in modo significativo

Il nostro non è un modello ma un significativo progetto sperimentale che vede e vedra’la partecipazione di un ampio schieramenro di forze istituzionale e sociali.Abbiamo nutrito di fatti e norme l’esperienza nazionale e offerto,in silenzio e senza costi,il nostro contributo ad altre realta’ assieme al compianto Stefano Fumarulo

Vengo dalla scuola del PCI  quella  Marco Minniti ,anche se di periferia: non mi sono mai piegato ai soprusi o all’industria del falso, di bilancio , del pseudo movimento  anticasta miscelato anche in carita’- volontariato ,dove sono sempre gli altri che devono fare.

 Le risorse  pubbliche vanno usate bene,non esiste la sovranita’ illimitata per  i gestori di accoglienza a partire dal rispetto dei bandi messi a gara,dei contratti degli operatori e in particolare dei diritti degli ospiti e della lotta alla tratta anti raket dell’elemosina e della prostituzione.”

ps:stanotte” ignoti” hanno rubato la poccola tensostruttura degli “invisibili”in lotta per il lavoro a pochi metri dalle telecamere di vigilanza del Comune.’Ignoti “contro “Invisibili “un altro passo avanti nella societa’della paura e della incertezza.”