A partire dalle 10:00 di oggi , presso lo Scambio Logico di Piazzale Istria (Stazione ferroviaria), Fim, Fismic e Uilm terranno un attivo sindacale aperto a tutte le lavoratrici e i lavoratori di Smartpaper. L’incontro, che riunirà anche i dirigenti delle tre organizzazioni sindacali coinvolte, sarà un’occasione importante per discutere del nuovo accordo siglato in azienda, un traguardo che riconosce il valore delle competenze e porta a un significativo miglioramento delle condizioni retributive in Smartpaper. Dopo oltre vent’anni di tentativi di piattaforme integrative mai portati a termine, il nuovo integrativo rappresenta una svolta storica per l’intera comunità di Smartpaper, una realtà che impiega oltre 800 persone. Per la prima volta, viene formalmente riconosciuta la crescita professionale dei lavoratori attraverso un sistema di avanzamenti di livello, che porta benefici concreti nelle buste paga e nei percorsi di carriera. L’accordo prevede l’assegnazione del quarto livello (C2) contrattuale per gran parte dei dipendenti di Smartpaper, attraverso due step: dal livello attuale D2 (terzo livello) al C1 (ex terzo super) a partire da novembre 2024, per poi giungere al C2 a ottobre 2025. Inoltre, alcuni lavoratori raggiungeranno già il quinto livello (C3) con la busta paga di novembre 2024, mentre altri ci arriveranno attraverso un percorso a step. Questo accordo storico incrementerà il salario mensile dei lavoratori direttamente nella paga base, con aumenti variabili da 80 a 150 euro. Questo aumento diretto, visibile già nelle prossime buste paga, è solo il primo passo di un percorso che mira a rafforzare il riconoscimento professionale e la stabilità retributiva, con effetti positivi anche su tredicesima, TFR, montante contributivo e futuri aumenti contrattuali legati al rinnovo del CCNL di categoria. Purtroppo, nonostante l’importanza di questo traguardo, la Fiom-Cgil, autoesclusasi a causa delle proprie scelte “di natura diversa”, ha operato una narrazione dell’accordo che, secondo le tre sigle firmatarie dell’accordo. è distorta laddove sostiene che penalizzerebbe i lavoratori e creerebbe condizioni peggiori. Queste affermazioni sono infondate e rappresentano un tentativo di disinformazione che rischia di creare confusione e divisioni in un momento in cui sarebbe invece fondamentale celebrare i progressi ottenuti e concentrarsi sui prossimi obiettivi aziendali. Con questo attivo, Fim, Fismic e Uilm intendono ribadire la loro volontà di rappresentare i lavoratori in modo trasparente e costruttivo, dando voce alla realtà dei fatti e difendendo i diritti e il benessere di chi lavora in Smartpaper. Il futuro dell’azienda, infatti, sarà caratterizzato da sfide complesse, tra cui possibili cambi d’appalto e rinnovi di gare significative. L’accordo raggiunto è un primo passo concreto per affrontare con maggior sicurezza questi momenti cruciali.
