PIETRO SIMONETTI
Oggi , alle dieci, sala inguscio di viale Verrastro, i Dirigenti nazionali della societa’ Itt ,che gestisce il sistema informatico Basil, assieme ad altri presenteranno qualche dato occupazionale da accreditare all’Osservatorio Regionale del lavoro non ancora operativo. Sono anni che i dati rilevati non vengono trattati o utilizzati nonostante la normativa ed il regolamento. Comunque, nonostante questo, si tratta di un deposito di dati importante e prezioso che permette di analizzare che cosa è successo in questi anni giacchè l‘Osservatorio non ha un organico che possa analizzare i dati raccolti e utili per la programmazione delle politiche del lavoro. Le clausole previste, con risorse finanziarie, nel capitolato di appalto della gestione di Basil sono inapplicate .Le tre unita’previste sono state utilizzate per un breve periodo per altre funzioni e poi mandate a casa. E’ stato insediato il Comitato di indirizzo non c’è traccia formale del Comitato Scientifico come delle relazioni e le attivita’ previste per legge. Due P.O.che si occupano di altro, ogni tanto danno un occhiata alle questioni del lavoro.Da tempo manca il Dirigente dell’Ufficio Lavoro . In questa situazione e dentro il quadro della gestione del Progetto G.O.L, ci sono 50 milioni nel triennio 2022/23/24 di cui 11 milioni già anticipati, per occupare 30.OO0 lavoratori disoccupati . L’Osservatorio praticamente non è operativo nonostante la sentenza della Corte dei Conti che ha imposto l’attuazione degli interventi finanziati per il rafforzamento dei Cpi, il funzionamento dell’Arlab e dell’Osservatorio. I danni sulla programmazione sono del tutto evidenti anche in rapporto agli sbocchi formativi dei primi 2500 lavoratori del progetto G.O.L chiamati a colloquio nei Cpi, ora privi di orientamento e di una seria offerta formativa. D’altra parte la Regione non riesce a spendere almeno 100 milioni del Fondo Sociale Europeo che scade il 31/12/2023 e nel contempo ha perso nella nuova programmazione Europa 2021/27 oltre 98 milioni pari al 25% della nuova misura Fse. Si tratta di un quadro desolante che indica il declino non solo nella gestione delle risorse finanziarie ed umane ma del disastro gestionale che il Dipartimento ha registrato in questi anni..
Per sopperire si ricorre,ormai succede tutti i giorni, al” conferenzificio” per annunciare,dichiarare,indicare.
Questa volta tocca all’Osservatorio” bendato”. Qualche tabella la Itt la può produrre il resto no.
Ovviamente in attesa di qualche salvifico e inutile App, sul modello di quello messo a punto dall’Anpal miseramente fallito e dismesso.
La disattenzione delle parti sociali,in particolare dei sindacati, su strumenti , risorse importanti per le politiche del lavoro,la messa a punto di un piano triennale del lavoro,dimostra la distanza tra la richiesta di tavoli, confronti e udienza, e la necessaria improcrastinabile urgenza di una la lotta concreta intorno a questo vero e proprio flop.
