In un nota diramata tramite l’agenzia Ansa, il portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, insieme al consigliere nazionale Donato Lettieri, lucano e candidato alla Camera in Basilicata, mettono sotto I riflettori il caso, diventato drammatico, del Superbonus in edilizia, partito alla grande con investimenti che hanno superato i 40 miliardi di euro e finito nelle secche di pasticciati emendamenti correttivi governativi che stanno rideterminando la crisi del settore, con esiti disastrosi, atteso che moltissime imprese sono sull’orlo del fallimento. Il problema è che , per combattere qualche truffatore, sempre presente in ogni intervento pubblico, si è buttato l’acqua sporca con tutto il bambino, bloccando il meccanismo di cessione del credito con delle norme che di fatto scoraggiano gli attori del mercato, cittadini, imprese e banche. Per un Governo nato per rimettere a posto l’economia del Paese e rilanciarne lo sviluppo, questi nuovi lacci e lacciuoli inseriti nel provvedimento emendativo sono un assoluto controsenso.
DONATO LETTIERI
La situazione è oltremodo appesantita dalla persistente crisi energetica che non solo sta esponendo al rischio falimento le imprese ma sta aumentando ,in corso d’opera, il costo delle materie prime, così che anche I cantieri aperti rischiano di non ripartire a causa delle nuove difficoltà nel frattempo determinatesi nel prezzario delle opere. Così che la congiunzione sfavorevole tra blocco della cessione , cantieri fermi, e aumento esponenziale dei prezzi dei materiali, sta creando le premesse per un gigantesco default del settore I cui riverberi in termini occupazionali e sociali paventano una catastrofe alle porte. La presa di posizione dei vertici di Europa Verde indirizza lo sguardo dell’opinione pubblica verso il Dl Aiuti bis, il cui iter di conversione iniziera’ tra pochi giorn : e’ necessario -dicono-intervenire sul provvedimento eliminando la responsabilita’ solidale tra il committente dei lavori, che cede il credito fiscale, e chi acquista il credito, principalmente banche, sbloccando cosi’ le cessioni del credito maturato agli istituti bancari. Bisogna evitare la crisi di liquidita’ delle imprese artigiane ed edili che potrebbe spingerle nelle mani dell’usura e della criminalita’ organizzata o tradursi nel loro fallimento, con la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Il gruppo parlamentare dei Verdi e’ impegnato a sostenere questa battaglia che e’ una battaglia per la legalita’, per l’ambiente e per contrastare la crisi energetica. “Il Superbonus – proseguono Bonelli e Lettieri – rientra, infatti, tra quelle misure per l’efficientamento energetico necessario a frenare la crisi che sta gia’ mettendo a durissima prova famiglie e imprese. Grazie a questa misura e’ possibile contenere i consumi e, di conseguenza, il costo delle bollette, nonche’ consentire la riduzione delle emissioni, come stabilito in sede europea. Riteniamo, pertanto che, conclude la nota-al di la’ delle misure emergenziali oggi necessarie, sia opportuno pensare a stabilizzare nel tempo l’incentivo, introducendo modifiche ponderate e puntuali in grado di rendere socialmente desiderabile la conversione ecologica.
