
I fratelli Guerriero, potentini, uno, Gianluigi ,31 anni, menzionato da Wired come giovane imprenditore del 2016, laureato in giurisprudenza, l’altro, Andrea, 34 anni, medico generico e coordinatore del servizio, decidono di creare questo collegamento attraverso una start up del 2016 che parte su Roma e poi si estende a Firenze. Dice Gianluigi, l’avvocato: “All’epoca organizzavo eventi a Roma, conoscevo molti ragazzi stranieri e mi resi conto quanti e quali fossero gli ostacoli che il gap linguistico comportava: anche solo spiegare a un medico i sintomi di un raffreddore oppure di un’otite poteva diventare un problema”. La spinta me la diede- continua Gianluigi, una telefonata di un signore statunitense che non riusciva a comunicare con i medici che avevano in cura il padre, ricoverato per un’emorragia cerebrale a Roma. Erano nel panico. Tramite un’opera di mediazione riuscimmo a raccogliere le informazioni, li rassicurammo e facemmo portare l’uomo in una clinica privata, dove la famiglia si sentiva più sicura”.
Nascono così un sito e un’applicazione mobile ,dal nome suggestivo che riecheggia i titoli dei telefilm americani“ med in action” , e che consentono a cittadini stranieri residenti oppure in visita nel nostro Paese di rintracciare un medico che parla inglese nei paraggi, prenotare un controllo e usufruire delle sue prestazioni in poche ore. “Il contrario di quanto, troppo spesso, avviene al pronto soccorso, dove i turisti non riescono a comunicare e, non di rado, dopo una lunga fila non risolvono il loro guaio, e hanno la vacanza rovinata. Stessa cosa ,ovviamente con la guardia medica.
Dopo un inizio difficile, fatto per lo più di passaparola e di poche telefonate, un anno e mezzo fa c’è stata la svolta: le richieste hanno subito un’impennata, il lavoro è aumentato di colpo. Oggi i nuovi utenti crescono ogni mese del 60%, “ Lo scorso gennaio abbiamo avuto un picco del 200 %”. Abbiamo aiutato più di 4 mila turisti ed expats, abbiamo 100 Medici operativi e 4 cliniche a supporto per ulteriori servizi.
Una grande servizio di assistenza..
E guardando in avanti?
l’ambasciatore americano si congratula con Gianluiigi Guerriero per l’importante servizio ai cittadini americani in Italia
Una nuova app sarà rilasciata a settembre, da quel momento MED in Action tenterà di conquistare nuovi mercati. “Puntiamo alle località turistiche italiane, in particolare a Milano e Venezia. Ma anche all’estero: Madrid, Barcellona, Valencia e Parigi. In Francia e Spagna, dove i contatti sono avviati da tempo, non esistono realtà simili alla nostra e hanno i nostri stessi problemi con la lingua”.
E Matera?, vi siete scordati che mentre voi studiavate a Roma , la città dei Sassi è diventata la quarta città per turismo culturale in Italia?
Ci stiamo pensando- dice Andrea, il medico. Ma la difficoltà che troviamo è la carenza di medici che parlino correttamente l’inglese. In ogni caso è solo questione di tempo. Arriveremo , in un modo o nell’altro, anche a Matera. In questo caso è una questione…di cuore.
rocco rosa