Una circolare dell’Agenzia delle Entrate ha reso operativa  l’imposta che il governo Meloni aveva previsto nella legge di bilancio: chi ha utilizzato il Superbonus 110% e vende l’immobile in questione prima che siano passati dieci anni dovrà pagare una tassa più alta.  . Se la vendita avviene entro cinque anni dalla fine dei lavori, sono escluse tutte le spese per i lavori che: 
a) siano stati fatti con il Superbonus al 110% (restano ‘validi’ invece quelli con bonus più bassi, come 90% o 70%);
b)siano stati fatti con conto in fattura o la cessione del credito (chi invece ha usato la detrazione non ha problemi),
Tra cinque e dieci anni di tempo dopo i lavori, queste spese vengono conteggiate solo per metà. Per di più, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito anche che per quanto riguarda gli appartamenti, perché scatti la nuova imposta aumentata basterà che ci siano “interventi ammessi al Superbonus sulle parti comuni” del condominio, e non per forza nel singolo appartamento. lla cessione crediti