Presidio e sciopero dei lavoratori della Lucania Servizi in concomitanza con il Tavolo della Trasparenza su Tempa Rossa
In occasione del Tavolo della Trasparenza relativo al Centro Olio di Tempa Rossa, che si terrà domani – ore 11:00- presso il Dipartimento delle Attività Produttive e sarà presieduto dall’Assessore Francesco Cupparo, i lavoratori della Lucania Servizi daranno vita a un presidio e a uno sciopero per denunciare la grave situazione occupazionale legata alle recenti decisioni di Total.
A seguito di una comunicazione ufficiale da parte di Total, oltre il 70% dei lavoratori della Lucania Servizi (più di 20 unità) verranno esclusi dalle attività presso il sito di Tempa Rossa, con il conseguente licenziamento degli stessi. Questa decisione rappresenta una violazione degli accordi regionali e dei patti di sito sottoscritti, che Total ha sistematicamente disatteso.
Nonostante il centro di Tempa Rossa estragga quotidianamente circa 48.000 barili di petrolio, quasi il massimo previsto dalle prescrizioni (50.000 barili), la realtà occupazionale è ben distante dalle promesse fatte. A fronte dei 1.149 posti di lavoro promessi, attualmente meno della metà sono effettivamente impiegati.
Chiediamo con forza -dicono FIM, FIOM E UILM, che la Regione Basilicata, attraverso l’Assessore Cupparo, faccia rispettare gli accordi in essere e garantisca la tutela dei posti di lavoro. Se Total continuerà a non rispettare gli impegni assunti, sarà necessario un atto di coraggio da parte della Regione, fino a considerare la chiusura del Centro Olio e la revoca della concessione alla compagnia. La dignità dei lavoratori e del popolo lucano non può essere barattata con compensazioni o royalties.
