PIO ABIUSI*
L’ing, Enzo Acito si dice interdetto quando passa in rassegna tutti gli accadimenti che hanno interessato la legge 179/ 92, una legge che dettava norme per l’edilizia residenziale pubblica. Il Comune di Matera ebbe a disposizione circa 20 miliardi di vecchie lire, equivalenti a oltre 9 milioni di Euro. Il Consiglio Comunale nel 1998 varò in pompa magna un intervento che riguardava 72 alloggi che erano stati progettati sulla carta e scarsamente realizzabili; chi trasse reale vantaggio furono i progettisti ai quali furono liquidate parcelle per 2 miliardi di Lire, i professionisti erano coordinati da luminari docenti universitari. Il risultato è quello descritto dall’Ing. Acito. Le risorse si sono via via assottigliate ed anche i programmati interventi da effettuare e gli studi risultarono essere carta straccia. Ci è piaciuto richiamare quanto descritto dall’ing. Acito per riportarlo ad oggi ad un intervento molto più modesto e proprio per questo vederlo non realizzato risulta essere più scandaloso. Il 26 Settembre 2017 venne sottoscritto il CIS,- Contratto Istituzionale di Sviluppo- tra il Ministero dei Beni Culturali ( così denominato all’epoca) , il Comune di Matera e la Fondazione Matera 2019. Siccome l’obbiettivo era di poter fruire di quanto programmato in tempo utile per il 2019 le risorse in capo al Comune di Matera furono trasferite ad Invitalia. Con legge 205/2017 erano stati stanziati 30 milioni di Euro, di questi 11 furono indirizzati alla Fondazione Matera – Basilicata 2019 e 19 restarono in capo al Comune per interventi urgenti nella città di Matera , finalizzati a migliorare l’accoglienza, l’accessibilità dei visitatori e dei turisti, la mobilità e il decoro urbano. Fu così che un progettista,4 collaboratori, il rup più il dirigente della unità di missione del Comune di Matera si misero di buzzo buono a progettare il sistema viario di Serra Rifusa- Villalongo- via don Sturzo ( Stazione Bus) via s. Pardo; le risorse disponibili erano 750 mila euro.
x Associazione Ambiente e Legalità
