Giovanni Benedetto

Oggi alle 18,30 il Potenza esordirà  al Viviani  al cospetto della Triestina nel primo incontro di coppa Italia, senza avere mai giocato una partita amichevole.
Solo due sere fa la società ha avuto il via dalla lega per aprire lo stadio a mille tifosi.
I settori aperti sono tre: distinti, tribuna laterale  e centrale.
La società ha ritoccato i prezzi al rialzo e molti tifosi sono rimasti sorpresi e forse incerti se riempire tutti i posti disponibili o lasciarne una parte vuoti.
Non ci saranno gli ultras della curva Ovest perché non condividono le restrizioni imposte  di limitare il numero dei tifosi e di vietare l’ingresso persino delle bandiere e striscioni.
Siamo giunti ad esordire in coppa Italia e a quattro giorni dalla prima gara di campionato casalinga contro il Catanzaro con poche certezze e con tanti lavori in corso.
La campagna acquisti è ancora nel vivo e il Potenza è ancora alla ricerca di due pedine importanti: un portiere over ed un attaccante, c’è uno sciopero annunciato dal sindacato dei calciatori che mette in dubbio il prossimo incontro casalingo, mentre non è stata ancora definita dalla lega se prima del 7 ottobre ci sarà la presenza o meno di un numero definito di tifosi sugli spalti.
A tale riguardo il ministro Spadafora ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Il nostro obiettivo è quello di riaprire progressivamente gli impianti sportivi per tutte le competizioni. Questo lavoro lo faremo da qui al 7 ottobre, quando arriverà il nuovo Dpcm: vorremmo definire, insieme alla Conferenza Stato-Regioni, una percentuale di ingressi rispetto all’effettiva capienza dell’impianto”.
Si è chiusa la campagna abbonamenti e non vi è stata la risposta che la società si aspettava dalla piazza, 474 abbonamenti,  un numero oggettivamente insufficiente per programmare qualsiasi spesa.
Se si considera  pure il disinvestimento degli sponsor tradizionali, quest’anno Caiata sarà costretto a navigare a vista per comprimere tutte le spese possibili.
Mario Somma sul campo non sembra  avere meno problemi della società, nel senso che da un mese ha in mano una rosa eterogenea di calciatori tutta da assemblare, dove  i nuovi under devono amalgamarsi con i nuovi e vecchi over.

Mister Somma, da esperto e bravo professionista, è fiducioso dell’organico che ha a disposizione sia per la qualità dei calciatori che per la determinazione e il lavoro che essi impiegano negli allenamenti quotidiani.
Il Potenza scenderà in campo avendo a disposizione anche gli ultimi arrivati: Di Livio, il giovane attaccante Compagnon e il rumeno Dejan Boldor che quest’anno ha giocato nel campionato rumeno.
In porta, in attesa che la società definisca l’ingaggio di un portiere over, giocherà Santopadre, mentre  in attacco Somma si affiderà alle punte Salvemini e Baclet.