Sarà anche una città nella quale il comportamento di molti cittadini rasenta l’inciviltà ma è certo che questo fatto non esime l’Amministrazione dal fare tutto il possibile per rimettere in piedi una situazione di igiene e decoro urbano, sia che si tratti di perseguire chi sbaglia ,sia che si tratti di rimediare al degrado. E’ certo che quest’anno , per una serie di motivi, le difficoltà per l’Amministrazione comunale di Potenza sono aumentate  e da più parti si lamentano disservizi anche gravi. Già a partire dal centro storico, è stata segnalata la presenza di ratti in vari vicoli della città, così come l’accumulo illecito di immondizia in varie zone della periferia è diventata affatto sporadica. La questione è stata portata all’attenzione dell’esecutivo municipale dai consiglieri di centrosinistra i quali in un documento chiedono di intensificare le azioni di disinfestazione per migliorare le condizioni igieniche-sanitarie della città attraverso un coordinamento con Acta, Acquedotto Lucano e i condomini maggiormente interessati. Al fine di scongiurare situazioni di pericolo per numerosi condomini della città in quanto la presenza  di un numero elevato di scarafaggi e ratti può aumentare il rischio di trasmissione di patologie attraverso il contatto diretto o indiretto di oggetti contaminati e secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità questi animali ed insetti hanno un ruolo significativo nella diffusione di malattie dannose per l’uomo (epatite, gastroenterite, intossicazioni alimentari, allergie, salmonellosi, leptospirosi, rabbia, ecc). i Firmatari del documento segnalano la opportunità di procedere alla disinfestazione dei tratti fognari sia privati che pubblici delle caditoie stradali, dei marciapiedi e dei giardini pubblici in tutte le zone della città ed in particolare in quelle maggiormente caratterizzate da segnalazioni di questo fenomeno (Rione Poggio Tre Galli, Rione Verderuolo, Rione Francioso) e quelle interessate da strutture precarie come il quartiere di Bucaletto. Inoltre si ritiene utile invitare la cittadinanza a collaborare per mantenere puliti gli scarichi privati, i ripostigli o le aree destinate alla raccolta rifiuti, a fare attenzione a non abbandonare rifiuti per strada in particolare gli scarti alimentari e a non tenere l’immondizia in recipienti aperti in modo tale da affrontare in maniera sinergica tale emergenza igienica con una collaborazione costruttiva.   FOTO COPERTINA, DAL POST DI FABRIZIO FIORINI