rocco sabatella
L’attesa per il derby numero 64 tra il Potenza e il Matera che è stata, ad usare un eufemismo, spasmodica per tutta la settimana, sta per finire. Finalmente, è il pensiero generale su tutte e due le sponde, questa sera con inizio alle 20,30, le due squadre scendono in campo al Viviani. Un Viviani che si presenterà pieno come un uovo dal momento che il tutto esaurito è stato già certificato mercoledi scorso quando i biglietti sono stati esauriti. Per dare una fotografia esatta di quanto a Potenza questa partita con i cugini biancoazzurri sia sentita, basta ricordare quello che è avvenuto al botteghino del Viviani nelle due giornate in cui si è svolta la vendita libera dei tagliandi. Viale Marconi praticamente bloccata e intasata con fila lunghissima dei tifosi per accaparrarsi il prezioso tagliando e assistere al match tra la squadra di Raffaele e quella allenata dall’avellinese Imbimbo. Ovviamente nelle due città della nostra regione l’atmosfera è stata pressocchè uguale perché l’attenzione principale era tutta rivolta ai 90 minuti che si giocano questa sera. Anche a Matera c’è stata la corsa per non perdere l’occasione di poter essere presenti al Viviani. Ma prima dei biglietti i tifosi biancoazzurri hanno dovuto, ovviamente quelli che ne erano sprovvisti, munirsi della fidelity card, la tessera del tifoso, per poi comprare il biglietto. Perché questa è stata l’unica limitazione, oltre naturalmente al numero complessivo di 500 tagliandi, imposta dalle autorità di pubblica sicurezza per consentire alla tifoseria del Matera di poter mettersi in viaggio verso Potenza. E dobbiamo dire che la decisione del Cams di non inibire la trasferta per questo derby alla tifoseria materana ci trova pienamente d’accordo e molto favorevoli. Perché è giusto che tutti possano avere il diritto di poter assistere alle partite negli stadi senza limitazioni di sorta. Il calcio dal vivo appartiene a tutti. Ma allo stesso tempo dobbiamo ricordare a tutti i tifosi che si tratta semplicemente di una partita di calcio e non di una guerra come qualche esagitato potrebbe pensare e purtroppo pensa. Vanno bene gli sfottò simpatici e i cori ironici che si leveranno dalle due tifoserie, è comprensibile il massimo dell’agonismo in campo delle due squadre per superarsi nell’ambito della correttezza e del rispetto dell’avversario. Ma ci si deve fermare qui e non travalicare o andare oltre questi aspetti. Perché se qualcuno avesse altre intenzioni, se non quella di assistere ad una partita di calcio, non in linea con la correttezza e la civiltà, troverebbe sicuramente le forze dell’Ordine a reprimere, giustamente e duramente, ogni comportamento di diversa natura. Con il rischio che, se dovessero accadere comportamenti incresciosi, le forze preposte all’ordine pubblico possano prendere la decisione, come sta avvenendo negli ultimi tempi, di impedire le trasferte alle varie tifoserie italiane. E alla fine, come succede sempre, la maggioranza dei tifosi che sugli spalti si comporta civilmente verrebbe penalizzata dalla follia di pochi esagitati. Era giusto e doveroso esprimere questi concetti. E’ vero che la rivalità calcistica tra le due città lucane sta toccando punte molto elevate che vanno oltre l’spetto sportivo e che forse non sono state create dai tifosi, ma adesso è necessario che non si continui oltre questo profondo astio che accomuna le due città e che la maggioranza di materani e potentini dimostri la maturità necessaria per limitare la rivalità, sana e ripetiamo fino alla noia civile, solo all’ambito delle due partite di calcio della stagione. Vinca il migliore sia sul campo che sugli spalti. Per concludere possiamo aggiungere di essere fiduciosi che tutto si svolgerà nella massima regolarità. Siamo solo curiosi di vedere la coreografia e gli striscioni che i tifosi del Potenza presenteranno al Viviani domani sera. Tifosi potentini letteralmente in estasi per le imprese di Franca e compagni dopo l’avvento sulla panchina di Raffaele. Perché la differenza tra le due squadre e gli umori delle due tifoserie attiene in questo momento solo al rendimento e alla classifica di rossoblù e biancoazzurri. Anche se tutte e due le squadre arrivano a quest’incontro reduci da due successi. copertina da potenza calcio official, pagina fb michele salvatore
