Da nord a sud, sono oltre 600 i luoghi di interesse che domenica 15 ottobre potranno essere visitati e vissuti grazie alla Giornata Fai di autunno. I giovani volontari del Fondo ambiente Italia accompagneranno i visitatori lungo i 170 itinerari tematici, alla scoperta di meraviglie normalmente chiuse al pubblico.

Tra i temi scelti per questa edizione ci sarà la musica, con il giovanissimo pianista Ivan Krpan, vincitore del premio Busoni 2017, a gare da testimonial alla Giornata Fai.

E per l’occasione, il Fondo ambiente Italia presenta il suo nuovo logo e, con l’appello ‘Ricordiamoci di salvare l’Italia’, lancia la campagna nazionale di raccolta fondi che fino al 31 ottobre permetterà di iscriversi al Fai con 29 euro, anzichè 39. “Il Fai spicca tra le azioni civili per salvare il patrimonio”, dice il presidente, Andrea Carandini, che tra le ultime sfide del Fondo cita la recente apertura delle Saline Conti Vecchi di Cagliari e, in programma per il 2019, quella di una porzione del Colle dell’Infinito a Recanati.

“In questi anni- ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini- lo Stato ha fatto un salto di qualità per le risorse a favore del patrimonio, che sono passate da circa 40 milioni a quasi tre miliardi di euro di investimenti. Ma questo non basta. Le meraviglie che ci sono in tutta Italia hanno bisogno di un investimento costante del pubblico e del privato, ed è per questo che un’azione come quella del Fai è meritevole e indica la strada”.

Scoprire le biblioteche e gli archivi storici di Milano, vedere gli edifici e i giardini di Bologna inondati di musica, passeggiare sui tetti di Catania per ammirare dall’alto il centro storico. E poi il Gianicolo, la ‘terrazza’ più bella di Roma con i suoi giardini segreti e le residenze storiche, e Piazza Mercato, teatro di momenti fondamentali della storia di Napoli come la rivolta di Masaniello.  La Basilicata è presente  con una serie di iniziative. Le mete più ambite sono Matera , Venosa e Pisticci.

ecco alcune iniziative specifiche:

Pisticci

La colonia per confinati di Pisticci fu attiva dalla primavera del 1939 al settembre del 1943. Una prima segnalazione di questo territorio per un progetto del genere risaliva al 1927, quando ancora erano imprevedibili le dimensioni che il fenomeno del confino politico avrebbe preso. Nell’agosto del 1938 il progetto di erigere colonie dove i confinanti fossero realmente sfruttabili cominciò a prendere forma. Pisticci risultò la zona più adatta. Nel 1942 alcuni confinati, in prevalenza contadini e artigiani, chiesero di poter rimanere nel villaggio dopo aver scontato il periodo di confino, ma il prefetto di Matera per non aver problemi con la popolazione locale si oppose.   Accanto ad antifascisti, nella colonia si contavano molti confinati raggiunti dal provvedimento per episodi occasionali, come offese al Duce, canto di inni sovversivi, ascolto di “Radio Barcellona” o “Radio Londra”. Da segnalare anche la presenza di molti sacerdoti a conferma di quel progressivo distacco del clero.
MATERA
 
Il cuore verde delle architetture

L’itinerario tematico è dedicato al verde urbano di Matera, città verde (4^ posto in Italia-ISTAT), nella sua duplice declinazione antica e contemporanea. Tra i complessi monumentali nel centro storico della città e i quartieri realizzati dopo gli anni ’50 in attuazione della Legge Speciale per i Sassi n. 619/52, si snodano le aperture straordinarie guidate dagli Apprendisti Ciceroni. Nell’ambito dell’itinerario si svolgeranno esecuzioni musicali, performances artistiche e urban game dal vivo.

Altre aperture dell’itinerario

MONTALBANO JONICO (MT)
I calanchi di Montalbano: un museo archeologico e paesaggistico a cielo aperto
FERRANDINA (MT)
Una cappella immersa nel verde di Ferrandina
MATERA (MT)
Il Chiostro di Palazzo Lanfranchi
FERRANDINA (MT)
Fontana delle Rose e Fontana di San Damiano
POLICORO (MT)
I Giardini Murati
MATERA (MT)
Giardino Agoragri

IN COPERTINA , LA RISERVA DEI CALANCHI DI MOTALBANO