C’è fermento tra i consiglieri di opposizione per la mancanza di iniziativa nel settore sanitario da parte del Governo Bardi che sta eludendo il tema di un nuovo piano sanitario nonchè quello della emergenza nel settore sia per la mancanza di operatori, sia per l’allungamento delle liste d’attesa. 

Molto critico il capogruppo del Pd, Lacorazza, per il quale ” i primi mesi di questa legislatura sono accompagnati da post sui social, prediche laiche e latitanza di risposte da parte dell’assessore alla sanità Cosimo Latronico. Il sistema regge grazie al personale sanitario, ma la navigazione continua ad essere a vista. Se si pensa di far a meno del Consiglio regionale ci si assumerà una responsabilità enorme”.
“In questo contesto – evidenzia ancora l’esponente del Pd – aspettiamo da settimane il confronto sull’ospedale di Lagonegro, il cui presidio è fondamentale per il territorio e per l’intero sistema sanitario regionale. Ci sono solo 34 milioni di euro rispetto ai circa 100 milioni di fabbisogno. Che tempi? Manca anche l’elisuperficie h24. Non si faccia passare molto tempo! Qualche giorno fa è salito da Melfi l’urlo a difesa dell’ospedale ed è in corso una raccolta firme. Lagonegro, Melfi e Villa d’Agri sono stati i tre presidi accorpati all’Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza. È la legge regionale 2/2017 ad essere entrata nel dibattito attuale ma la riflessione è da affrontare anche per gli ospedali di Matera e Policoro”.
“In un contesto di questo tipo – sottolinea il Consigliere regionale – vorremmo avvertire la Regione Basilicata: ‘pancia a terra’ per mantenere il riconoscimento dell’IRCCS a Rionero, con l’ambizione di un piano decennale che possa non solo traguardare i parametri del D.lgs. 200/2022 ma rilanciare e rafforzare l’intero sistema sanitario. La verifica è attesa per i primi mesi del 2025. Cosa è stato fatto per il Piano di rilancio? La programmazione regionale ha tenuto conto anche degli investimenti strutturali da fare? Sono decine di milioni (circa 70) che servono ma, al momento, non ci pare ci sia granché. Forse è il caso di ripiegarsi un po’ e verificare le risorse disponibili, tempi e atti giuridicamente vincolanti guardando alla programmazione e contemperando diversi interessi per rafforzare e rilanciare il sistema sanitario regionale. Ma anche gli investimenti devono essere coerenti ad un Piano sanitario. A. “Sull’IRCCS CROB a Rionero – sostiene Lacorazza – sono tre le azioni che come gruppo Pd abbiamo attivato: richiesta di audizione in IV Commissione del prof. Petrella, presidente del Consiglio di verifica e controllo IRCCS CROB (anche a seguito della comunicazione già avvenuta del Direttore generale dott. De Fino), il deposito di una interrogazione diretta all’assessore Latronico e la presentazione di una mozione. Prima se ne discute meglio è .  E lo sta facendo ogni giorno”.

Nel frattempo continua il giro di visite alle strutture sanitarie da parte della consigliera Araneo che ieri si è recata a Melfi, per capire le condizioni in cui si lavora al locale ospedale.  Un primo problema emerso riguarda la necessità di aumentare le risorse destinate al personale medico e infermieristico. Il personale, infatti, la cui profonda abnegazione prova a esprimere la migliore qualità dell’assistenza possibile, lamenta malessere legato proprio a questa carenza. Una carenza che il direttore generale si è reso disponibile a colmare, pur sottolineando la necessità di modificare l’attuale modello organizzativo”. E’ evidente che l’aumento dell’organico consentirà di alleggerire la pressione sui lavoratori e sulle lavoratrici e di migliorare la qualità dell’assistenza. Inoltre, l’avvio di tirocini formativi per il personale infermieristico. Sebbene i tirocini non possano risolvere integralmente la questione, rappresentano una misura complementare e utile per alleviare la carenza di personale. È necessario avviare interlocuzioni con l’Università della Basilicata e con altri istituti universitari affinché vengano indirizzati studenti presso l’ospedale, in modo da formare nuovi professionisti e, al contempo, valorizzare le nuove energie”.  “Il nostro intervento – sottolinea la Consigliera – deve essere guidato da una visione che non può ridursi alla logica aziendalistica. Siamo consapevoli delle difficoltà legate alla gestione dei budget e delle risorse, ma è doveroso insistere con fermezza sull’importanza di un intervento strutturale per potenziare gli organici.

Anche dalla maggioranza arivano segnali di insofferenza per questo stato di cose. Il consigliere Picerno di Forza Italia “pur condividendo le azioni messe in campo dell’assessore Latronico”, ritiene sia necessaria “una profonda riflessione su come immaginare di redigere il nuovo Piano sanitario regionale”.  Come Forza Italia riteniamo -dice-che il metodo più efficace per poter raggiungere obiettivi strategici ed efficaci sia sempre quello di coinvolgere in un tavolo tutti gli attori in modo che si possano realizzare interventi armoniosi, nel rispetto di una programmazione a breve e a lungo termine.” “Per questa ragione – evidenzia il Consigliere – d’intesa con la responsabile della sanità di FI, la dottoressa Maria Assunta Telesca, il gruppo regionale ha organizzato una riunione della ‘Consulta regionale per la sanità’ che si terrà venerdì alle ore 16.00 presso la sede del partito.”