Sostenere le produzioni locali, artigianali e agroalimentari di qualità, e il turismo nei piccoli Comuni. Lo prevede un emendamento Pd approvato in commissione Lavoro alla manovra e che sarà ora al vaglio della commissione Bilancio.Nello specifico la modifica punta a riconoscere contributi alle aggregazioni di attività produttive, esercizi commerciali e imprese che offrono servizi turistici e ristorativi nei centri storici a vocazione turistica, con particolare riferimento ai piccoli Comuni, nelle aree del Sud e nelle aree interne. I contributi sono concessi tramite bandi per una spesa massima di 5 milioni nel prossimo triennio.  Lo stesso emendamento mira a stabilire che per “sostenere le produzioni locali italiane di qualità, in particolare artigianali e agroalimentari, nonché la relativa filiera commerciale collocata nei centri storici a vocazione turistica”, le Regioni possono prevedere forme e modalità di riduzione dei tributi locali e procedimenti amministrativi con livelli ulteriori di semplificazione. Inoltre, si possono prevedere anche politiche di sostegno per le attività produttive o esercizi commerciali da riqualificare o dismessi, “a condizione che siano in grado di rafforzare la produzione locale di qualità e l’esperienza turistica dei visitatori”, in particolare nei centri storici a vocazione turistica, soprattutto nei piccoli Comuni.