Il gioco più amato dagli italiani, praticato ovunque, dall’oratori al campo ufficiale, dal prato d’erba con una porta d’emergenza formata da due sassi. Insomma, il calcio, il “pallone” è lo sport di tutti gli italiani per eccellenza, o quasi, ma ora lo è sempre di più, permettendo anche chi, anni fa, non poteva praticarlo; un football inclusivo, un calcio per chiunque, un “calcio alle disabilità” anche in Basilicata, grazie a alcune società sportiva tra cui spicca la ASD PALLANDIA, attiva nel Vulture-Melfese. Iscritta al Campionato di Calcio Paralimpico FIGC. Una scommessa voluta con convinzione e determinazione e dal Professor Vincenzo Urbino, che ha subito sposato il Progetto presentato da Egidio Trupa e Carlo Ottavio entrambi promotori di questo bellissimo progetto. Ci spiega il professor Urbino: “Insieme al mio carissimo amico Cassotta Francesco e con la collaborazione del Prof. Manieri Massimo, insieme ai Genitori degli Allievi ed Allieve abbiamo messo su una squadra dove, oltre a disputare allenamenti durante la settimana hanno come obiettivo la gara ufficiale confrontandosi con altre realtà del nostro territorio”. La Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale è una divisione della Federazione Italiana Giuoco Calcio che si occupa dell’organizzazione e della promozione dell’attività calcistica per persone con disabilità e patologie psichiatriche. progetto prevede l’affiliazione alla FIGC delle società interessate e il tesseramento sia degli atleti che degli educatori sportivi. Ogni società organizza allenamenti settimanali per le squadre, di composizione mista, maschile e femminile, mentre la DCPS supervisiona e coordina il campionato strutturato per gradi omogenei di disabilità. Durante l’anno le gare sono organizzate su base regionale o interregionale, mentre è prevista una finale nazionale che si svolge nel periodo maggio-giugno presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Oltre ad avere un regolamento unico e condiviso, tutte le partite sono arbitrate dagli ufficiali di gara della FIGC. Il forte contenimento dei costi dell’attività per tutti i partecipanti è assicurato dall’assunzione diretta delle spese da parte della FIGC e dall’importante copertura della UEFA.