Leonardo Pisani
Giornalista, appassionata del bello scrivere e di storie da narrare, ma anche una smisurata passione per la lettura che l’ha portata ad aprire una innovativa libreria. Angela Di Maggio si definisce : ” Una mamma, una giornalista, una piccola imprenditrice e una coach professionista. Sono esperta in Comunicazione delle politiche attive del lavoro. La mia passione è raccontare “Storie” . Dal suo essere una sognatrice visionaria è nata l’idea della prima libreria motivazionale italiana. Si chiama Sognalibro . Da più di un anno e mezzo la sua professione di giornalista ha trovato un nuovo modo per esprimersi. Ne parliamo con lei.
In realtà credo che sia “passione”. La libreria per me non è solo il luogo dove acquistare libri. E’ condivisione, accoglienza, ascolto. E’ il luogo della “parola” per eccellenza. Sin dall’inizio, io e mia sorella abbiamo puntato alla valorizzazione e alla cura della “parola”. Ripetiamo sempre che “le parole sono semi” e noi questi semi di gentilezza e di ascolto continuiamo a diffonderli.
Libri motivazionali, giochi motivazionali, il suo format è unico in Italia: una libreria oltre la libreria, libri oltre i libri…
E’ proprio così. I libri sono uno strumento. La crescita e l’evoluzione passa attraverso un percorso che richiede conoscenza di sé. Un percorso che io stessa ho sperimentato e che mi ha consentito di cambiare approccio e atteggiamento nei confronti delle difficoltà. Ecco perché chi viene da SognaLibro non desidera solo acquistare un libro, ma vuole vivere un’esperienza. Vuole davvero fare un viaggio che possa portarlo alla scoperta o riscoperta del proprio sogno, del proprio talento e della propria “missione”. Se non hai una missione da compiere, se non hai entusiasmo e passione non puoi apprezzare le sfumature dei colori che ti avvolgono.
Un anno di Covid, i boom dell’e-commerce, libri sempre meno letti, a volte diciamolo anche troppo costosi. Come è la situazione a Potenza, in generale e la sua.
Anche io ho potuto sperimentare e comprendere che l’e-commerce è una grande opportunità, una bella vetrina che ti aiuta a farti conoscere al di fuori dei confini regionali. Onestamente a me ha giovato molto. Se penso, però, allo spirito e all’anima di SognaLibro, ti dico con molta chiarezza che mi manca il contatto con le persone, la relazione, lo scambio di “parole” e l’ascolto dei sogni. Dunque, da una parte vantaggio economico, ma dall’altra la mancanza del cliente. Rispetto al fatto che si leggano sempre meno libri è un dato e non devo certo confermarlo io. La mia esperienza personale mi porta, però, a dire che chi sceglie SognaLibro, sceglie anche di leggere libri che lo possano aiutare a ispirarsi per poter vivere con maggiore serenità alcuni momenti della propria vita. Leggere è un’esperienza bellissima, ma quando a questo aggiungi la crescita, l’ispirazione e il sogno hai raggiunto un buon livello di consapevolezza.
Sognalibro, il nome scelto per la sua libreria è onirico, suggestivo. Lei organizza anche incontri che vanno oltre il leggere.
Prima del Covid abbiamo organizzato tantissimi incontri con coach e counselor proprio perché siamo convinte che queste esperienze siano di grande aiuto. Ci siamo dovute un po’ fermare ma, in realtà, questo tempo non è stato tempo perso perché io e mia sorella ci siamo ulteriormente specializzate e adesso abbiamo aperto in libreria lo spazio “AscoltiAmoci” proprio per mettere a disposizione di tutti le nostre competenze e il nostro sapere. Tutti i mercoledì, su prenotazione, ci si può incontrare per chiacchierare e decidere di intraprendere un percorso di crescita personale.
Quanta la lettura può essere di aiuto nella solitudine, nella difficoltà del quotidiano?
I libri sono davvero dei compagni di viaggio meravigliosi. Immergersi tra tutte quelle parole ordinate, allineate, scelte dall’autore è un po’ come mettersi in attesa di un messaggio destinato solo a noi. Ogni parola è un messaggio, apre finestre e spalanca porte. Con un libro attraversi la tua solitudine dandole un significato e un valore differente. La solitudine può diventare la tua alleata e non un fantasma di cui aver paura.
Cartesio sosteneva che “La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati.”, però è anche l’occasione discutere con i viventi… Giusto? C’è ancor il gusto di potersi ritrovare, semmai anche in video conferenza e parlare, discutere, confrontarsi.
Gli incontri, i confronti, lo scambio di idee sono sempre un aspetto importante della nostra vita. Il Covid ci ha fatto conoscere nuovi strumenti di comunicazione, comprese le video conferenze e le dirette sui social. Il punto vero, però, non è tanto lo strumento che utilizziamo o se ci incontriamo fisicamente per confrontarci. Il punto è quanto sappiamo comunicare in maniera efficace e quanto siamo disposti ad ascoltare gli altri e ad ascoltarci. La comunicazione è fatta di tante cose e, prima del Covid, molti si lamentavano del fatto che ci si riuniva in pizzeria o al pub con gli amici senza scollare gli occhi dai nostri cellulari. Esattamente di che comunicazione parliamo? Cosa ci manca di quelle serate tra amici? L’augurio è che il Covid possa aiutarci ad allenare un nuovo modo di comunicare, più empatico, più vero e più dedito all’ascolto del cuore.
