Gaetano Lionetti lo conosco relativamente da poco ma è come se lo conoscessi relativamente da tanto (non è un gioco di parole ma è solo per dare l’esatta misura dell’empatia che si è formata tra di noi).
Gaetano è un materano DOC, operatore turistico, imprenditore, uomo di cultura (anche prima e anche dopo il 2019) ed è esperto nell’annunciare i ritrovamenti dei “più antichi oggetti o antiche usanze del mondo” (se siete curiosi di capire a cosa mi sto riferendo, chiedete direttamente a lui).
Ma Gaetano, oltre ad essere tutte le cose sopra citate, è soprattutto lucano.
E da lucano, ama la sua terra e la ama tutta, compresa Potenza!
Gaeta’ ma possiamo dire che ami Potenza o, come al solito, sono esagerato?
Mi sono innamorato di Potenza esattamente nel 2019, l’anno in cui Matera è stata Capitale Europea della Cultura. Strana coincidenza.
Prima non ero in grado di provare un sentimento preciso perché non la conoscevo bene. Poi sono stato invitato a vedere la parata dei Turchi, invito accolto volentieri perché da Tour Operator specializzato sulla Basilicata, ho il dovere di conoscere tutta la Regione e i suoi eventi più importanti. Non conoscere la parata dei Turchi era per me una grave mancanza. È stato un colpo di fulmine. Mi hanno colpito le scale mobili, il centro e quella sera ovviamente mi ha particolarmente impressionato la Parata. Ci Sono poi tornato altre 2 volte, la prima in occasione della notte bianca del libro, la seconda per partecipare tuo ospite ad una trasmissione radio. Mi sono sempre sentito a casa, come è giusto che debba essere stando in Lucania.
Una volta mi hai detto di trovare il centro storico di Potenza bellissimo e turisticamente molto appetibile.
Trovo il centro storico molto bello. A me piace in particolar modo Piazza Prefettura, con e senza pali, mi piace via Pretoria con tutte le piazzette annesse.
Turisticamente Potenza si potrebbe inserire nella attuale tendenza di andare a scoprire posti nuovi e non ancora particolarmente accorsati.
Da esterno, un pregio e un difetto che ravvisi in noi potentini.
Una cosa che mi piace assai di Potenza, e che reputo un pregio, è il senso dell’umorismo dei suoi abitanti, soprattutto delle donne. Un difetto è quello di amare la propria città ma senza crederci al cento per cento. Ovviamente queste sono sensazioni che esprimo da esterno e potrebbero quindi essere falsate.
Tre cose che faresti o proporresti se fossi parte dell’attuale amministrazione comunale potentina.
Non vivendo a Potenza non riesco a percepire delle priorità. Allora ne dico soltanto una: lavorare affiche in città si formi una consapevolezza delle proprie potenzialità, anche se vedo che si è già partiti, forse in maniera spontanea, grazie al lavoro di alcuni gruppi sui Social. Poi mi permetto di suggerire la sostituzione dei passamano delle scale mobili. E poi immagino che i cittadini avvertano altre esigenze che io non conosco.
Come facciamo a far collaborare non solo Potentini e Materani ma i Lucani tutti?
I Lucani tutti potranno collaborare in maniera fattiva soltanto quando si saranno conosciuti bene. Ma non sui social
Cosa sarà di Matera dopo il 2019?
Matera dopo il 2019 rimarrà una meta turistica, e anche fra le più richieste. La nomina a Capitale Europea della Cultura non è stata una vittoria ad una lotteria. Matera ha iniziato a diventare una meta turistica molto accorsata già dal 1993, anno della nomina dei Sassi a Patrimonio Unesco. Dovrà sfruttare al meglio la notorietà derivata alla nomina
E iniziare a farsi conoscere come parte di un territorio più grande che è la Basilicata.
Per chiudere, come andrà a finire tra Imma Tataranni e il suo carabiniere assistente?
Ho sentito dire che la Tataranni si trasferirà in Puglia. Da un lato mi dispiace perché la serie mi piaceva tantissimo. Dall’altro sono contento perché in Basilicata siamo pochi e 5 morti a puntata non ce li possiamo permettere. Poi stando in Puglia, lontano da casa, con l’assistente……. Boh!
P.S. : MI AUGURO CHE LA TATARANNI “RIMANGA” IN BASILICATA E AGGIUNGO CHE MI PIACEREBBE ASSAI CHE UN EPISODIO DELLA SECONDA SERIE FOSSE AMBIENTATO, MAGARI, NEL CENTRO STORICO DI POTENZA. ALTRO CHE CAPODANNO RAI….
