Quando ormai sembrava archiviata l’estate 2019 ( siamo ad ottobre inoltrato ), ecco che all’improvviso un promontorio anticiclonico di matrice africana si è incuneato sul Mediterraneo apportando giornate da tarda estate.
Con queste condizioni c’è poco da dire sul tempo, in quanto le perturbazioni atlantiche restano bloccate ad ovest e soltanto spifferi instabili raggiungono le nostre regioni settentrionali, dove nei prossimi giorni saranno possibili delle precipitazioni. Zone però come sul Piemonte e sulla Liguria, dove le correnti sud occidentali andranno ad impattare sui relativi appennini, potrebbero registrarsi fenomeni persistenti con accumuli di pioggia rilevanti.
Tutto il resto è noia, diceva una canzone di Franco Califano…..
I venti da sud, infatti, regaleranno mitezza al centro e soprattutto al meridione. La terza decade del mese autunnale, ma che di autunno finora non ha avuto niente, trascorrerà all’insegna delle belle giornate e del clima estivo nelle ore diurne. Unica nota stonata saranno le possibili formazioni nebbiose nei fondovalle.
Continuiamo ad aspettare le benefiche piogge , non solo per l’agricoltura ma anche per i nostri assetati invasi, che hanno raggiunto in quest’ultimi giorni livelli record negativi per la mancanza d’acqua.