ROCCO SABATELLA

In Sicilia arriva la prima sconfitta stagionale per il Picerno. Troppo motivato e voglioso di dare soddisfazioni e gioie ai suoi ventimila tifosi presenti al Massimino si è mostrato il Catania che, dopo aver steccato l’esordio in campionato con la sconfitta subita dal Crotone, aveva un grande desiderio di rivalsa per puntare con decisione al primo successo dopo il ritorno tra i professionisti dopo un anno di purgatorio in serie D. Ma il Picerno di Longo non ha assolutamente demeritato perché ha giocato una partita con coraggio e ha creato più di qualche problema al Catania. Che è partito di gran carriera e spinto dal suo funambolo Chiricò, uno dei migliori in campo, ha messo le premesse per i tre punti. Partita scoppiettante all’inizio con continui capovolgimenti di fronte e tante azioni offensive.. Ci prova prima Murano che manda a lato di poco e poi Mazzotta che manda alto. Il ritmo si placa ma le occasioni non finiscono. E’ il momento migliore del Picerno che colpisce la traversa con Novella e poi impegna il portiere degli etnei Livieri a terra. Ma come succede spesso nel calcio, nel momento migliore dei lucani, il Catania passa in vantaggio. Riconquista palla a centrocampo e fa partire in contropiede Chirico che entra in area e serve Di  Carmine che non ha difficoltà a battere Merelli. Catania insiste sulle ali dell’entusiasmo per il vantaggio e sfiora il raddoppio ancora con Chiricò con il pallone di poco al lato. Nella ripresa Lomgo inserisce Esposito e Vitali per Graziani e Ceccarelli. Mossa che sembra dare i frutti sperati visto che l’occasione capita a Murano ma Livieri compie il miracolo e ed evita la capitolazione. Il Catania capisce che non può lasciare l’iniziativa al Picerno e ricomincia a costruire gioco in attacco. Zammarini esalta i riflessi del portiere del Picerno Merelli e poi Di Carmine di testa scheggia a traversa. Al minuto 65 arriva il raddoppio sull’asse Chiricò –Di Carmine. Facile per il centravanti etneo trafiggere Merelli. Doppio vantaggio e gara in ghiaccio per i siciliani che stringono le maglie difensive e portano a casa la prima vittoria. Picerno tramortito che non ha più l’energia mentale per reagire. In casa lucana resta la soddisfazione per la buona prestazione non condita da un pizzico di fortuna che avrebbe potuto dare alla partita un epilogo diverso. Come si augurava Longo, i 90 minuti a Catania restano un ottimo step di crescita anche se senza risultato positivo. ( COPERTINA TRATTA DA AZ PICERNO FB)