ROCCO SABATELLA

La vittoria con il Monopoli tanto netta quanto inaspettata nelle sue dimensioni e il ritorno tra le prime dieci della classifica, ha messo il Picerno in una situazione psicologica invidiabile. Perché i tre punti contro i pugliesi hanno fatto dimenticare le due sconfitte contro la Turris in casa e a Catanzaro, intervallate dal buon pareggio di Messina. E messo la squadra di Colucci nelle migliori condizioni di spirito per affrontare oggi, inizio ore 17, 30, il Catania. Che all’andata, nella prima gara giocata nel ristrutturato stadio Curcio, s’impose con una rete segnata su rigore dal capocannoniere del girone Moro. C’è la voglia di vendicare quel risultato che guastò la festa per essere ritornati a giocare nel proprio stadio. Ma soprattutto il Picerno si vuole regalare la continuità dei risultati in una serie di tre partite di cui due, con Latina e Juve Stabia in casa, prima di affrontare fuori casa il Bari. Anche il Catania, ad ogni buon conto, sta molto bene dopo la bella iniezione di fiducia arrivata con il successo sul difficile campo della Turris. Ne potrà uscire una gara molto incerta e anche spettacolare nella quale le due avversarie odierne non si risparmieranno per arrivare ai tre punti. In più nel Picerno si è ben inserito l’ultimo arrivato nel gruppo di Colucci. Parigi si è subito fatto ammirare dai suoi tifosi per il gol segnato al Monopoli che ha scombussolato i piani dei pugliesi. Un’altra alternativa più che valida in attacco dove Colucci potrà fare le giuste rotazioni senza perdere di efficacia. Intanto oggi rientra Gerardi che ha scontato la squalifica. Ma quello che soddisfa Colucci è la circostanza che, ad eccezione di Ferrani,  tutti sono disponibili. E, soprattutto, c’è stata la possibilità di rifiatare dopo le 3 gare fatte la scorsa settimana. Nel senso che si torna in campo dopo una settimana standard di allenamenti  e senza gare  infrasettimanali che torneranno a partire dalla prossima settimana. Questa circostanza non costringe  gli allenatori, almeno per oggi, a dover ricorrere al turn over. Per cui ci si potrà affidare alle formazioni migliori. Come farà Colucci che non potrà che mandare i campo gli uomini che hanno travolto il Monopoli. E che hanno dimostrato, non solo in questa occasione, di essere sicuramente i più affidabili. In linea di principio il ragionamento di Colucci, quando dice che il rotondo successo di domenica scorsa è merito della squadra e non dei singoli, è giusto. Ma è altrettanto vero che quando al Picerno togli contemporaneamente i vari Dettori, Guerra, Finizio, D’Angelo e via discorrendo la luce si spegne e il Picerno trova difficoltà molto grandi a fare il gioco. Oggi, con il morale molto alto e avendo poco da perdere, il Picerno è intenzionato a rendere difficile la vita alla squadra di Baldini. Non ci stupiremmo molto se dallo stadio Massimino arrivasse un altro risultato positivo. Per ottenere il quale Colucci si affiderà alla squadra migliore con la probabilità molto alta di confermare in toto gli undici che hanno surclassato il MonopolI. Anche gli altri, a cominciare da Esposito, Gerardi, Vivacqua, dovranno farsi trovare pronti nel momento in cui l’allenatore li chiamerà in causa. Anche gli etnei sono nella stessa situazione dei lucani. Nel senso che l’allenatore Baidini, peraltro non presente in panchina perché squalificato, è orientato a dare fiducia alla stessa squadra che ha vinto a Torre del Greco. Nella quale il Picerno dovrà tenere particolarmente d’occhio il capocannoniere del girone Moro che il Padova, proprietario del cartellino, ha ceduto nello scorso mercato al Sassuolo. Arbitrerà la partita in Sicilia il signor Bonacina di Bergamo.