di ROCCO PESARINI
Continuando in questa lenta osservazione della sonnacchiosa estate potentina 2022, dopo le interviste a Carmela Di Carlo e Gianluca U Sfiammat’, in concomitanza con l’entrata in vigore della tassa di soggiorno nella nostra città, ho lanciato il seguente sondaggio nel gruppo facebook Cittadinanza Potentina: “Utilizzare l’ammontare annuo della Tassa di Soggiorno per realizzare un Cartellone Estivo importante di eventi in città.
Sei d’accordo?”
Non tante le preferenze espresse (giusto riconoscerlo) ma l’unanimità di coloro che si sono espressi è stata a favore della risposta positiva.
E allora nell’attesa di capire cosa e come l’Amministrazione Comunale impiegherà il ricavato – qualcuno azzarda un’ipotesi di circa 40mila euro annui – verificando se, come ha evidenziato qualcun altro, saranno utilizzati per seguire le linee ministeriali in materia (ad esempio, implementando la formazione del personale addetto al turismo in città), mi permetto di proporre e suggerire di valutare l’idea che la somma annualmente raccolta – o parte di essa qualora sia più elevata rispetto alle previsioni – possa esser utilizzata per predisporre un cartellone estivo di eventi in città.
Eventi ovviamente di qualità e/o di richiamo e non necessariamente gratuiti (perché non tutte le “pietanze” devono sempre esser servite gratis) e che avrebbero un sicuro richiamo turistico, diretto o indiretto, con ovvie ricadute positive su diversi settori, economici e non.
E magari si potrebbero coinvolgere tutte le associazioni della città per condividerne la costruzione e la realizzazione.
Siamo nell’alveo delle ipotesi (ammontare annuo dell’entrata), nell’ambito dei bisogni (la condivisione e la rete tra amministrazione ed associazioni tutte) e nella galassia dei sogni (immaginate qualche bel concertone capace di attrarre migliaia di arrivi in città).
Ma considerata la sonnacchiosa estate 2022 e auspicando che si faccia qualcosa per non incorrervi più, il suggerimento c’è e lo lancio come una pietra nello stagno.
Vediamo se si smuove qualcosa.
Diversamente rimarrà un’idea, riproponibile e realizzabile in un futuro forse nemmeno troppo lontano.
