ROCCO SABATELLA

CON IL Test contro la Gelbison si è conclusa per il Potenza una due giorni intensa che ha visto i rossoblù impegnati sabato contro la Santarcangiolese e ieri opposti ad un’ottima squadra di serie D che i campani affronteranno con il proposito di un pronto ritorno in serie C. Con la formazione dell’Eccellenza Lucana è finita in goleada e la parte del leone l’hanno fatta Caturano e Di Grazia con un poker di reti a testa. E con Colombo che non è rimasto molto soddisfatto  di quanto visto in campo rispetto al test di una settimana prima con il Casarano. Contro la Gelbison, almeno nel primo tempo, Potenza deludente e nervoso dopo un quarto d’ora discreto concluso dal palo colto da Laaribi su punizione. C’è stato un doppio fallo in area di Sbraga su Croce che ha causato il rigore per i campani e la sostituzione del difensore rossoblù- Croce ha trasformato il rigore per il vantaggio della Gelbison. E in questo momento il Potenza si è fatto prendere da un immotivato nervosismo che ha agevolato gli avversari che hanno giocato decisamente meglio sfiorando il raddoppio. La fine del primo tempo è stata salutare per il Potenza perché nello spogliatoio Colombo si è fatto sentire  e al ritorno in campo il Potenza si è trasformato  e ha avuto una decisa reazione che ha portato al pareggio di Saporiti con un gran tiro dal limite, al vantaggio di Gagliano con un preciso colpo di testa sul cross di Hadziosmanovic e al tris con Caturano. A fine gara molto critico il tecnico Colombo dopo il brutto primo tempo: “ E’ stato fuori luogo il nervosismo del primo tempo. Dobbiamo controllarci. Non mi è piaciuto per niente l’atteggiamento adottato dopo il vantaggio degli avversari. Siamo stati troppo isterici e questo non va bene perche ci creiamo solo problemi. Non bisogna dimenticare che in campionato ogni cartellino giallo può assumere un valore diverso. In ogni partita ci sono tante situazioni che vanno controllate e gestite nel migliore dei modi. Ci saranno momenti di Sofferenza e altri in cui ci esalteremo: per questo sono necessari i nervi saldi. Ogni sciocchezza commessa condizionerà negativamente non solo la gara in corso, ma anche le prossime. Il brutto primo tempo e lo svantaggio ci hanno obbligato a cambiare atteggiamento e marcia e lo abbiamo fatto con lo spirito giusto. Stiamo crescendo anche a livello fisico in modo da resentarci alla prima di campionato in una condizione di buona forma complessiva. Certamente, come tutte le altre squadre, non saremo subito al top, E in questo periodo sarà fondamentale il contributo di quelli che subentreranno”. Sul mercato Colombo è stato fin troppo chiaro:” per fare qualche operazione in entrata sarà necessario che ci sia qualche elemento in uscita visto che siamo in troppi. Mi auguro solo che chi arriverà si faccia trovare pronto e faccia bene la sua parte. Candellori ci porta intensità, vivacità e aggressività”. E a proposito di mercato, c’è da dire che rimangono sempre tre, uno per reparto, gli elementi che devono arrivare. Un attaccante, un centrocampista e un difensore. E altrettanti saranno quelli in uscita. Dopo la cessione di Girasole alla Lucchese, lasceranno il Potenza Sandri, Riccardi e Del Sole. Mentre qualche rumor di mercato interessa anche Volpe, assente ieri e sabato perché in punizione. Ma alla fine il napoletano dovrebbe restare in rossoblù. Da domani ogni giorno è buono per l’arrivo del giovane Armini. Visto che Colombo sta utilizzando Gyamfi come braccetto destro di difesa, soluzione che potrebbe essere definitiva, il direttore sportivo Varrà si troverebbe nella condizione di cercare sul mercato un quinto  a destra come vice di Hadziosmanovic. Questo per completare le coppie per ogni ruolo. Saranno frenetici, per Varrà, gli ultimi undici giorni del mercato che chiude i battenti il primo settembre. Intanto domenica prossima ultima amichevole al Viviani, prima dell’esordio in campionato. Come da tradizione sarà la Turris di Caneo a misurare la forza e la condizione di forma della squadra di Colombo. Si giocherà con inizio alle ore 17.