rocco sabatella

E’ cominciato nel migliore dei modi il 2019 per il rinnovato Potenza. Rinnovato nell’organico con l’arrivo di 5 nuovi giocatori, oltre al recupero di Giosa, rinnovato nello spirito e nel corpo dopo i risultati deludenti delle ultime giornate dello scorso anno. La sosta ha davvero fatto bene perché la squadra ha avuto modo di ricaricare le batterie e di recuperare le tante energie spese nel finale di girone di andata per affrontare al meglio questa seconda parte di stagione. Di fronte ad un avversario di ottimo livello, la squadra di Raffaele ha giocato alla pari con gli avversari, ha controllato il Monopoli con grande tranquillità nel primo tempo, è andata sotto per un pallone perso velenosamente in uscita dalla sua metà campo, ha subito reagito con veemenza per riequilibrare l’ incontro e poi nella ripresa ha effettuato il massimo sforzo per arrivare al pareggio chiudendo i pugliesi nella propria area di rigore. Pareggio che è arrivato grazie alla zampata vincente del giovanissimo Sebastiano Longo, classe 98, che Raffaele ha mandato in campo nei primi minuti della ripresa al posto di uno spento a mai incisivo Genchi. Salutato, quest’ultimo, al momento di abbandonare il campo, con scroscianti applausi dai suoi ex tifosi che ovviamente ricordano con piacere i due anni trascorsi a Monopoli. Oltre al meritato e sacrosanto pari che muove la classifica e interrompe la mini serie negativa, l’altro aspetto molto soddisfacente del pomeriggio di Monopoli è stato l’impatto oltremodo positivo sulla gara da parte dei nuovi elementi che sono stati mandati nella mischia da Raffaele. Detto del giovane Longo che è entrato subito in partita e che si è fatto trovare pronto a mettere il pallone in rete, da sottolineare l ‘ottima prestazione di Sepe che, pur assente dai campi da oltre un mese, è rimasto in campo per tutta la gara, è stato molto concentrato ed attento sulla sua corsia nella quale poco ha concesso a Fabris e in diverse circostanze si è proiettato con giudizio in avanti per accompagnare ed aiutare l’azione offensiva del Potenza. Fino a quando le forze lo hanno sorretto, ha fatto molto bene anche Bacio Terracino che ha dialogato con Franca e un po’ di grattacapi ha creato ai difensori esterni del Monopoli. Nei minuti finali della partita quando non c’era più necessità di rischiare e bisognava mettere in campo forze fresche per conservare il prezioso 1 a 1, hanno fatto il loro esordio Lescano e Ricci. Quest’ultimo, insieme a Longo, convocato e disponibile solamente da ieri pomeriggio quando dalla Lega Pro è arrivato il nulla osta al tesseramento. Quello che hanno messo in mostra i nuovi e in particolare Sepe, Longo e Bacio Terracino contro il Monopoli, conferma ulteriormente la certezza che il Potenza è uscito sicuramente rinforzato dal mercato, oltre che nettamente ringiovanito. Quando anche il centrocampista Ricci avrà trovato la migliore condizione, Raffaele avrà un’altra preziosa freccia nel suo arco. E poi un altro aspetto fondamentale che va ricordato riguarda l’accresciuta possibilità per il tecnico Raffaele di avere in ogni reparto molte alternative di qualità e di valore da utilizzare sia a partita in corso che quando c’è la necessità di procedere al turn over.  Ritornando alla partita bisogna dire che il primo tempo stava scorrendo sul piano di un perfetto equilibrio perché le due squadre non stavano creando nulla di eccezionale ed erano molto attente a non lasciare spazi agli avversari. A spezzare l’equilibrio è stato la palla persa in uscita da Coppola che ha innescato la ripartenza del Monopoli che ha subito messo in movimento Mangni in area per la stoccata vincente. Il Potenza non si è perso d’animo e ha reagito con grande veemenza alla ricerca del pareggio che aveva anche segnato con Bacio Terracino bravo a tagliare in area e a colpire il pallone di petto, come hanno dimostrato le immagini e non con il braccio, pallone terminato poi in rete. Peccato che l’arbitro, male assistito dal suo collaboratore abbia visto il fallo di mano dell’ex Teramo e abbia annullato ammonendo pure Bacio Terracino. Ma l’errore più grave si è verificato qualche minuto più tardi quando Franca è stato abbattuto in piena area dal portiere del Monopoli Pissardo. Era rigore netto che l’arbitro non ha assegnato. E anche qui il conforto delle immagini è tutto dalla parte di Franca e del Potenza. I rossoblù non si sono disuniti per queste decisioni arbitrali e sono rientrati in campo con il fuoco addosso e con la decisa volontà di arrivare al pari. E hanno subito fatto capire al Monopoli le loro intenzioni chiudendolo in pratica nella sua area di rigore. Con ordine, più ritmo e con il baricentro più avanzato, il Potenza ha mcinato gioco e dopo sette minuti con un’azione da manuale ha avuto la prima grande occasione con Guaita che a porta spalancata ha mandato incredibilmente fuori. L’ingresso di Longo ha dato vivacità all’azione offensiva perché il giovane siciliano si è prodotto in veloci accelerazioni che hanno creato apprensione e non poca alla difesa del Monopoli fino a quando, dopo 6 minuti dal suo ingresso, si è fatto trovare pronto a mettere la palla dentro sul cross di Guaita. E il Potenza ha dato l’impressione di poter sfruttare il momento psicologico favorevole per puntare addirittura alla vittoria. Come del resto volevano fare anche gli avversari. La grande parata di Ioime sul colpo di testa ravvicinato di Gerardi sul cross di Fabris ha fatto suonare il campanello di allarme e allora il Potenza ha saggiamente cominciato a stringere le maglie difensive per non correre rischi inutili e ha condotto in porta il pari senza eccessive sofferenze. Anzi al terzo minuto di recupero il Potenza ha usufruito di un calcio di punizione dal limite che Lescano ha mandato sulla barriera. E tutti a chiedersi perché non avesse tirato lo specialista Emerson. Perché nella rifinitura di sabato mattina Lescano nelle prove dei calci da fermo, dalla stessa posizione del tiro di Monopoli, aveva preso molte volte l’incrocio dei pali. Il pari con prestazione di Monopoli è una grossa iniezione di fiducia a livello psicologico per i rossoblù in vista dell’attesissima sfida di mercoledi prossimo contro la capolista Juve Stabia. Che anche ieri a Viterbo ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua prorompente forza asfaltando i laziali.

  foto-di-michele-salvatore-da-potenza-calcio-official-e1548028723302.jpg