Giovanni Benedetto

Il pareggio ci sta, e forse è anche stretto, ma quello che conta di più è  l’approccio positivo ad una gara che i pronostici davano proibitiva per i padroni di casa.
Un Bari imbottito di giocatori con un passato calcistico di tutto rispetto, ma che si sono rivelati un pò  troppo attempati per calcare i campi di serie C, dove, spesse volte, viene premiata più la freschezza fisica, la voglia di emergere  che il curriculum personale.
La partita di esordio ,va detto ,è sempre piena d’incognite, di sorprese, non si conoscono le forze in campo, e le partite amichevoli della vigilia lasciano il tempo che trovano.
Non esiste ancora una classifica che è il metro di misura della forza dei club, si aspetta il primo verdetto del campo per stabilire sommariamente le potenzialità delle squadre e per capire se il lavoro dei tecnici e della società ha posto le basi per centrare gli obiettivi della vigilia.
Certo, una partita non può  essere il presagio dell’andamento di un intero campionato, ma quella di ieri del Potenza lascia credere che è stata allestita
una squadra che, con gli ultimi acquisti, può disputare un tranquillo campionato.

Si è vista una squadra che in molti frangenti di gioco ha dimostrato padronanza e personalità.
Ha espresso a tratti buone trame di gioco con palla a terra e ottimi spunti dei singoli, comprese le prestazioni dei tre giovani: Cargnelutti,  Nigro e Vecchi che si sono guadagnati  la fiducia di mister Gallo, creando anche qualche scompiglio nella difesa avversaria.
Bravo anche il mister che tra l’altro ha preferito i giovani all’usato sicuro.
Un giudizio positivo unanime, espresso  dai tifosi, ma sopratutto dagli addetti ai lavori, compreso i commentatori delle testate sportive nazionali.
È stata anche la giornata dei tifosi sia casalinghi che di quelli ospiti, un settore quest’ultimo  che era rimasto vuoto  da molto tempo, già prima che conoscessimo il Covid, per via delle note norme restrittive sulla sicurezza negli stadi.
È stata un gran festa rivederli sbandierare, cantare e applaudire durante tutta la partita.
Non è stata una serata altrettanto festosa per la tifoseria pugliese, sia per la partita che ha reso pochi momenti di spunti offensivi e occasioni da gol e sia per le contestazioni in corso per la rosa incompleta.
Infatti i galletti hanno una rosa molto risicata e sono arrivati a Potenza con gli uomini contati  riempendo la panchina di under.
Il mercato del Potenza si è fermato agli ultimi tre acquisti della settimana scorsa: Banegas, Costa Ferreira e Matino.
I tifosi e anche mister Gallo aspettano sempre il colpo finale di un centravanti, e anche se il Presidente ha detto no, perché è già completo il quartetto d’attacco, la speranza che non ci sia una chiusura netta da parte di Caiata permane. Si vedrà.

la  foto di copertina è di Michele Salvatore