Giovanni Benedetto

Da domenica si fa sul serio; dopo esattamente un mese di stop, la lega pro è ai nastri di partenza per l’esordio 2022.
Per il Potenza è un inizio tutto in salita e con incontri tutti ravvicinati: entro il 26 febbraio giocherà nove partite.
Basta pensare che dopo Monterosi riceverà al Viviani a distanza di tre giorni squadre del calibro dell’Avellino e del Foggia.
Per il Potenza non ci sarà tempo per trovare la forma e il ritmo partita che ha perso in questo mese di riposo. Dovrà necessariamente affidarsi al contributo di tutta la rosa , privilegiando  i calciatori più in forma , anche al fine di preservare alla distanza  il necessaario ricambio .
Per entrare subito in partita Trocini ha avuto un mese di tempo, già da una decina di giorni con l’organico al completo,  per provare gli schemi e la tattica che poi adotterà a partire da Monterosi.
Già a partire dalla partita di domenica Trocini schiererà una squadra edizione 2022 con volti nuovi rispetto alla passata stagione.
Marcone riprenderà il suo posto tra i pali, il riconfermato terzetto arretrato potrebbe essere formato da Piana, Gigli e Cargnelutti o Coccia, il posto dei due esterni potrà essere occupato dai nuovi arrivati: Zampano e Dkidak.
Le chiavi del centrocampo ce le ha in tasca Bucolo, coadiuvato da Zenuni e Costa Ferreira, mentre l’attacco sarà affidato a Romero e Salvemini.
Potrebbe essere l’undici di partenza e poi in corso d’opera ci saranno le seconde linee a correggere eventuali disposizioni in campo.
Sul versante mercato tutto è spostato alla prossima settimana che è pure quella decisiva dal momento che la  chiusura è prevista entro lunedì 31.
Il Potenza è sempre alla ricerca di una punta, il caso Infantino, l’ha tenuto in stand by fino a pochi giorni fa.
Sembra che tutto sia sfumato, ma la società non è impreparata e ha ancora alcune carte da scoprire per dare a Trocini e alla tifoseria quella punta che rappresenterebbe il suggello del mercato di gennaio.
Plescia del Catanzaro e Alessio Di Massimo ex Sambenedettese, Catanzaro e Triestina sono sotto le lenti d’ingrandimento di Caiata, chissà, se questa volta, si perverrà ad un accordo.

Anche Massimiliano Carlini, ex Juve Stabia e da due anni a Catanzaro, è in uscita dal club giallorosso per fare posto ai nuovi acquisti del presidente Noto.

Non è una punta vera, più un esterno, ha 35 anni ed è legato al club calabrese da un contratto oneroso. Ciononostante molti club si stanno facendo avanti e sembra che anche Caiata ne tenga il nome sul taccuino.