rocco sabatella
Prima vittoria esterna per il Potenza che travolge, nel gioco e nel punteggio, il Bisceglie che altro non ha potuto fare che assistere allo show di Dettori e compagni. Alla fine il rotondo 3 a 0 non fa giustizia al dominio assoluto della formazione di Raffaele che ha avuto un possesso palla mostruoso, ha creato davvero tanto in attacco mentre i difensori sono stati, per quasi tutta la gara, impegnati, più che altro, a contribuire alla costruzione del gioco dalle retrovie e con irrisoria facilità hanno impedito che il Bisceglie si potesse rendere pericoloso nell’area di rigore rossoblù almeno per una volta. Ioime ha trascorso un pomeriggio di assoluta tranquillità perché l’unico impegno che ha avuto, oltre a qualche appoggio ai colleghi della difesa, è stato quello di ammirare che cosa erano capaci di fare i compagni in lungo e in largo per il campo. Senza che gli avversari potessero opporre la benchè minima resistenza. Anche i 430 tifosi giunti al Ventura hanno mostrato, con cori e applausi, di aver apprezzato molto la prova di Emerson e compagni. Raffaele aveva chiesto la prova di maturità e la crescita anche in trasferta e la squadra l’ ha accontentato alla grande. Nonostante una quasi piena emergenza avesse accompagnato questa prima trasferta pugliese per le assenze di Isgrò, Sepe e Ferri Marini, oltre naturalmente quelle pure molto pesanti di Franca, Jukic e Gassama. L’approccio alla gara è di quelli entusiasmanti perché i rossoblù fanno capre subito ai padroni di casa che non vivranno un pomeriggio tranquillo. Tra il quinto e il dodicesimo ben tre conclusioni da fuori: la prima di Panico esce di poco al lato, la seconda di Dettori a volo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, esalta i riflessi del portiere del Bisceglie Casadei che si ripete su un’altra conclusione di Panico. Dopo questa partenza lanciata il Potenza, pur continuando a stazionare nella metà campo pugliese, rifiata un pochino prima di cominciare a ripigiare il piede sull’acceleratore. E al minuto 38 trova il meritato premio del vantaggio. Lancio preciso di Sales per Coccia che crossa in mezzo dove si fa trovare pronto e smarcato Murano che di piatto al volo infila Casadei per l’esplosione di gioia dei tifosi. Una rete, la seconda personale dopo quella con la Casertana, fondamentale per aver schiodato la parità che si stava trascinando da troppo tempo. I rossoblù insistono e affondano nella difesa nerazzurra come la lama nel burro e nel finale di primo tempo costruiscono un’azione da manuale con Murano che serve in area Arcidiacono, all’esordio con la maglia rossoblù, che potrebbe anche tentare il tiro da buonissima posizione ma vede Viteritti meglio appostato e gli fornisce un assist che l’esterno trasforma facilmente in gol. Sul meritato doppio vantaggio si chiude il primo tempo. Mentre Vanoli, allenatore del Bisceglie, tenta invano, con alcune sostituzioni, di cambiare il corso della partita. Anche l’inizio di ripresa è favorevole alla squadra di Raffaele che trova il tris con Giosa, alla seconda consecutiva segnatura personale. Un perfetto angolo di Emerson trova la testa di Sales che mette il pallone a pochi passi dal portiere dove tutto solo Giosa appoggia in rete. Il Bisceglie scompare definitivamente dal campo e il Potenza diventa, se possibile, ancora più padrone assoluto del match.E fiocano in serie le occasioni per arrotondare il punteggio. Ci provano un superlativo Dettori che impegna Casadei con un tiro da fuori, Arcidiacono che supera tre avversari ma tira debolmente, Murano di testa centrale. Entrano in campo Juliano e Coppola per Ricci e Viteritti ma la qualità del gioco rossoblù non diminuisce. Dettori continua il suo duello personale con Casadei con un’altra conclusione che trova la respinta del portiere che sul prosieguo dell’azione mette un’altra pezza e poi Murano conclude a fil di palo. E’ un monologo dei rossoblù che vanno vicino alla rete con uno slalom di Arcidiacono la cui conclusione è parata. A 10 minuti dalla fine l’arbitro annulla, forse per un fallo in attacco e non per un fuorigioco, la rete di Di Somma che incorna una punizione di Emerson. Finisce con tutta la squadra che va a festeggiare sotto la curva dei tifosi un prova di grande maturità, come aveva chiesto Raffaele, nella quale il Potenza sfrutta al meglio le occasioni create e sono state davvero tante. Detto di Ioime che fa da spettatore non pagante, voti altissimi per tutti per la capacità di sviluppare un gioco tremendamente efficace e produttivo che non lascia scampo agli avversari e che unisce anche una dose elevata di spettacolo bello da vedersi. Una conferma assoluta del nuovo corso lanciato da Raffaele con le scelte fatte per affrontare il Catania e che vengono riproposte anche contro il Bisceglie. Con un paio di novità: l’inserimento di Arcidiacono per l’infortunato Isgrò e a sorpresa quello di Viteritti per Longo con lo spostamento di Coccia nel tridente offensivo. Anche questa volta Raffaele vede giusto perché Coccia e Viteritti spalancano la difesa del Bisceglie che non riesce mai a prenderli. 9 punti in tre gare e saldo positivo, rispetto alla stagione scorsa di ben sette punti. Con la possibilità, molto concreta, di migliorare ancora lo score nella trasferta, la seconda consecutiva, sul campo del Rieti. ( foto di michele salvatore da Potenza calcio official)
