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rocco sabatella
La vittoria ad Avellino, nel posticipo di lunedi scorso, è stata molto importante per il Potenza che ha scacciato le possibili scorie psicologiche che un altro risultato negativo avrebbe potuto provocare. La squadra di Raffaele non ha assolutamente smarrito le sue certezze acquisite dall’inizio di campionato attraverso un percorso che ha riservato tante soddisfazioni. E che tutti si augurano possa riservane di altre nel futuro. Intanto, quando mancano 5 giornate alla fine del girone di andata, la squadra rossoblù ha già superato la quota di punti con i quali, nello scorso torneo, aveva terminato il girone di andata. In 18 gare furono 25 i punti conquistati. Con 15 punti ancora in palio, il Potenza ha la possibilità terminare il girone di andata con un punteggio molto alto. Cosa che era forse inimmaginabile alla vigilia di questa stagione. Il Potenza dovrà giocare tre partite al Viviani con la Vibonese, il Picerno e la Paganese e due in trasferta a Francavilla e Bari. Il calendario potrebbe dare una mano ai rossoblù. Ma questi sono ragionamenti che nessuno, nel clan lucano, vuole fare perchè si pensa, a giusta ragione, ad un avversario per volta. E oggi, inizio alle ore 17,30, al Viviani si presenta una delle squadre più in forma del momento che si può definire una delle sorprese positive di questa stagione. La Vibonese ha fatto un deciso passo in avanti rispetto allo scorso anno e il merito va diviso a metà tra la società e l’allenatore Modica. La prima capace di prendere giocatori adatti al credo calcistico di un zemaniano convinto come Modica che, da parte sua, ha dato alla squadra un gioco efficace e anche bello da vedersi. 9 punti nelle ultime 5 gare sono un buon biglietto da visita tanto che Raffaele, in conferenza stampa, dopo aver speso parole di elogio per il suo corregionale Modica, non perde tempo ad etichettare questa partita come” molto difficile e contro un avversario scorbutico da affrontare”. E l’allenatore del Potenza aggiunge:” E’ una delle squadre del girone che sta meglio. Per cui credo che sarà una gara equilibrata contro un avversario che segna molto, ma che lascia giocare. Per questo potrebbe essere una gara veloce, con continui capovolgimenti di fronte e di conseguenza aperta ad ogni risultato. Noi abbiamo la volontà di fare una grande partita e di ottenere i tre punti. Ma sarà necessario essere determinati e concentrati sin dall’inizio perché ogni minima distrazione in difesa potrebbe essere molto pericolosa contro un avversario che porta tanti giocatori nella metà campo avversaria”. Raffaele ha giustamente messo in guardia i suoi giocatori sulle capacità della Vibonese allo scopo di averli in campo pronti e reattivi. Ma anche i calabresi non potranno pensare di poter fare oggi tutto con facilità, soprattutto nella manovra offensiva, contro un avversario che si esalta contro le squadre che non si chiudono. E questo anche perché Modica non ha un buon ricordo dello stadio Viviani visto che la scorsa stagione, alla guida della Cavese, fu travolto letteralmente dal Potenza. E in quell’occasione emerse tutta la sua impronta zemaniana nella disposizione del pacchetto arretrato posizionato molto alto, quasi a metà campo, per mettere in difficoltà il Potenza. Non sappiamo se quest’anno Modica abbia cambiato atteggiamento, almeno quando si difende, per non agevolare il compito alle squadre avversarie. Scopriremo oggi se ha apportato qualche accorgimento per far diventare la Vibonese più equilibrata e meno perforabile. Dal numero di gol incassati finora, ossia 21, si direbbe di no. Di sicuro non è cambiato assolutamente il modo con il quale riesce ad essere cosi produttivo in attacco. E quale potrebbe essere la migliore soluzione di formazione del Potenza per sterilizzare la Vibonese? Anche questo lo scopriremo oggi quando arriverà la distinta delle formazioni ufficiali. Di sicuro rientrerà dopo la squalifica Emerson e possiamo solo azzardare qualche ipotesi visto che sia venerdi che la rifinitura di ieri si è svolta a porte chiuse con l’impossibilità di verificare le intenzioni del tecnico. Conoscendo Raffaele e la sua assoluta preferenza per il 3-4-3, crediamo che potrebbero giocare Breza in porta, Silvestri, Giosa ed Emerson in difesa, Viteritti e Sepe esterni di centrocampo, due centrali da scegliere tra Dettori e uno tra Coppola e Juliano e in attacco Isgrò, Murano e Ferri Marini. Per Modica due problemi da risolvere e riguardano la sostituzione degli squalificati Redolfi, difensore centrale e Prezioso, re degli assist. Al posto del primo rientra Malberti che farà coppia con Altobello in mezzo alla difesa con Del Col e Tito esterni, mentre a centrocampo è Pugliese il favorito per prendere il posto di Prezioso insieme a Peterman e Tumbarello. Nel tridente di attacco conferma per l’argentino Bubas, autore finora di 8 reti e di Berardi mentre c’è il ballotaggio tra Emmausso e Bernardotto, fin qui autori di 5 e 4 reti. Dirigerà la partita il signor Di Graci di Como. Infine da dire che il derby tra Potenza e Picerno si giocherà domenica 1 dicembre con inizio alle ore 20,45 dopo l’accordo tra le due società e che in coppa Italia il sorteggio è stato benevolo con il Potenza che ospiterà il 27 novembre la vincente del match tra Catania e Sicula Leonzio in programma mercoledi prossimo.
PICERNO A CACCIA DI PUNTI CONTRO IL RENDE
E’ il momento di sfruttare l’ottimo stato di forma anche in trasferta. Il Picerno non vince fuori casa dall’8 settembre scorso quando s’impose sul campo della Viterbese. Bisogna quindi sfatare il tabu’ trasferta e l’impegno con il Rende sul neutro di Vibo Valentia può rappresentare l’occasione propizia per la formazione di Giacomarro di confermare tutte le cose positive che stanno caratterizzando le prestazioni dei lucani. Anche quando è giunta la sconfitta com’ è successo a Terni. Anche se la formazione calabrese negli ultimi tempi ha dato segnali di risveglio dopo un inizio di campionato da incubo al quale ha contribuito anche la circostanza di non poter usufruire del suo campo che è interessato dai lavori di demolizione del vecchio e di costruzione del nuovo impianto. Nelle ultime 4 gare due pareggi e un successo ai danni della Sicula Leonzio. Ma resta sempre ultimo in classifica con soli sette i punti ottenuti in 14 gare con un successo, 4 pari e ben 9 sconfitte. Deficitari anche il computo delle reti fatte e subite. 7 contro 26. Nemmeno il cambio dell’allenatore ha portato i benefici che la società si aspettava. Questo significa che il Picerno ammirato a Terni e contro il Teramo ha ottime chances di poter puntare all’intera posta in palio. E con questo spirito che gli uomini di Giacomarro si presenteranno a Vibo Valentia. Con la stessa voglia e determinazione mostrate domenica scorsa contro il Teramo. Non disgiunte anche dalla buonissima fluidità del gioco che ha permesso alla squadra melandrina di creare tanto in zona offensiva dove Esposito e Santaniello, forti di un’intesa ormai più che consolidata, si stanno dimostrando molto abili a sfruttare le occasioni che la squadra crea. Quello che si augurano succeda anche oggi contro il Rende.” Ma se non avremo oggi l’atteggiamento giusto, se in campo non andremo con la testa giusta, corriamo il rischio di andare incontro a brutte sorprese” – dice senza perifrasi il tecnico di Marsala. “E’ necessaria contro il Rende molta umiltà perché se pensi che in campo sia tutto scontato perché sono ultimi, ci potremmo esporre a molti problemi. Ma io sono fiducioso nella mia squadra che in campo sa quello che deve fare e non commetterà l’errore di non avere concentrazione, determinazione e intensità. Anche perché in questo momento è necessario sfruttare anche il momento felice che stanno attraversando Esposito e Santaniello che si conoscono bene e sanno come trarre vantaggio dal lavoro che fa la squadra. Certo il nostro obiettivo è quello di puntare alla vittoria ma non abbiamo gli stessi assilli del Rende che ha la necessità di conquistare i tre punti. Noi faremo la nostra gara come sempre ma con la giusta attenzione a non subire gol”. Assenti per infortunio Sparacello che ha ripreso a lavorare e La Vigna, oltre allo squalificato Vrdoliak, Giacomarro non sembra avere particolari dubbi sulla formazione che andrà in campo. L’unica novità sarà l’inserimento di Kosovan in mezzo al campo con Pitarresi che assumerà i compiti di Vrdoliak in cabina di regia. Poi Pane tra i pali, Caidi, Fontana e Bertolo in difesa, Melli e Guerra esterni, Calamai e Kosovan ai lati di Pitarresi e Esposito e Santaniello attaccanti. La gara avrà inizio alle ore 15 e sarà diretta dal signor Di Virgilio di Trapani. |