Siamo alle solite. Mezz’ora di temporale e la città si allaga per i motivi di sempre: chiusini otturati per mancanza di manutenzione, gli scoli ai lati delle strade pieni di terra e di immondizia, i soliti luoghi di Potenza che soffrono più degli altri per questioni antiche di abuso edilizio . Il Sindaco Guarente non ha colpa su quest’ultimo aspetto, però deve dare risposte sulla manutenzione delle strade cittadine, tanto più se, come dice il consigliere Giuzio, ci sono in qualche capitolo dell’ufficio tecnico, soldi non spesi. Sono anni che si aspetta una mano d’asfalto in moltissimi punti della città, con un manto stradale rattoppato, sconnesso , alcune lasciate così dopo lavori di messa in opere della fibra ottica e che ancora attendono di essere completate con il ripristino dell’asfalto, se mai ci sarà.. Si pensa a cose alte, la città della cultura, dell’arte, dello sport, del divertimento, dell’avvenire radioso, ma ci si dimentica di fare i compiti del giorno, di usare quella diligenza quotidiana nella guida della città. La condizione in cui è ridotta Potenza dovrebbe allertare gli stessi consiglieri regionali della città, che invece rifuggono dall’onorare in sede della massima assemblea territoriale questo mandato avuto dai potentini. Con il Governo regionale precedente i soldi sono stati sborsati e anche parecchi. Con questo Governo la città è figlia unica e orfana di padre. Eppure tutto tace, non si leva un solo appello del primo cittadino contro questa situazione. Non si assume nessuna iniziativa pubblica per denunciarla e nessuna iniziativa per portare sui tavoli che contano la questione di un capoluogo che sta soffrendo come poche, senza progetti, senza orizzonti, senza speranza. C’è qualche consigliere regionale che vuole mettere tra le mozioni da presentare la richiesta di attenzione per la città?. Oppure sta bene a tutti questa situazione che onestamente non fa onore ad una città sede delle massime istituzioni ? Per alcuni la politica è diventata semplicemente un impiego che una volta ottenutolo autorizza la vita da impiegato alle prese con le pratiche quotidiane d’ufficio. Le si lasci agli impiegati queste cose e si voli alto, bussando , protestando e facendo rispettare questa comunità potentina che non ha colpa alcuna se è stata depredata e abbandonata. Rocco Rosa ( foto dal post di Michele Miglionico)
UNA CITTA’ ABBANDONATA
