Ora che si vanno con figurando gli schieramenti della prossima competizione elettorale, si avverte con chiarezza l’errore storico che la sinistra sta compiendo, incapace di presentare una proposta valida e tutta intesa a consumare il proprio dramma interno all’insegna del succeda quel che succeda. Anche i calcoli sui possibili alleati si stanno squagliando alla luce delle novità la principale delle quali è il candidato di Berlusconi, Gen.Bardi, che è perfetto per pescare nei moderati lucani , in quella parte che non ha mai amato gli estremismi e che trovava più agevole colloquiare con il Centrosinistra. Ora la politica si porta l’idealità appresso come un sacchetto d’emergenza e chi osserva attentamente gli atteggiamenti dell’ultim’ora avverte con chiarezza che in quella parte del centro che finora aveva tranquillamente dialogato con la sinistra incominciano a spuntare perplessità e distinguo . E sì che siamo solo al primo giorno della discesa in campo del generale Bardi. In altre parole per il popolo di centro si sta profilando una alternativa al suicidio di massa, che non stava nei patti con il PD, e questa alternativa è andare a rinforzare quella parte del centrodestra che non parla leghista e che non agisce da leghista . Il candidato Governatore può supplire così, con forze nuove, alla debolezza che il suo partito di riferimento finora ha manifestato con le defezioni e le espulsioni. Se si prendono sottogamba questi possibili sommovimenti che si stanno determinando nel panorama politico regionale, alla fine il centrosinistra rischia di sparire dal Consiglio regionale , presentando solo qualche sopravvissuto che è troppo solo per tentare di risalire la china. Si vuole questo?. Si preferisce l’estinzione dell’intera classe dirigente in nome di un torto e di un tradimento ricevuto? Sul piano umano tutto è comprensibile. Ma la politica è altra cosa. A meno che non si sia deciso di abbassare la saracinesca per sempre. Per me una secchiata d’acqua gelida a tutti e un caffè forte sono l’ultimo rimedio che mi viene in mente. Rocco Rosa