La seconda commissione ha  approvato alla unanimità la proposta di legge che istituisce il “Certamen Giustino Fortunato”, di iniziativa del consigliere Coviello (FdI) e sottoscritta anche dai consiglieri presenti in commissione. Audita la professoressa Maria Gabriella Ciampa, dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Fortunato” di Rionero in Vulture.

“L’Istituto ‘Giustino Fortunato’ di Rionero in Vulture – si legge nella relazione – organizza da 17 anni il Certamen Giustino Fortunato riunendo in una piccola realtà di provincia un evento nazionale cui prendono parte ospiti illustri facenti parte della realtà culturale italiana ed europea. Il Certamen è una gara nella quale gli studenti si cimentano in prove difficili, si mettono in gioco e misurano le proprie capacità intellettive, creative e grafiche, soprattutto confrontano i propri saperi con altri.

L’azione del Certamen, nel passato, veniva svolta soltanto in campo letterario, con il tempo è stato esteso ad altre forme di comunicazione come le Arti Figurative, Multimediali ed il Design Industriale. Per tre giorni, nella cittadina di Rionero, giungono studenti provenienti da tutte le parti d’Italia, partecipano a seminari, espongono i propri elaborati.

Il Concorso si rivolge agli studenti degli Istituti di Scuola Secondaria di Secondo Grado – Secondo Grado europei -primo grado. I lavori vengono valutati da una Commissione di esperti, costituita con apposito provvedimento, che potrà articolarsi in sottocommissioni. In tal caso, il Presidente della Commissione assumerà le funzioni di Presidente coordinatore delle sottocommissioni. La Commissione stilerà la graduatoria e proclamerà i vincitori. Il giudizio della Commissione è insindacabile. La Commissione potrà attribuire una menzione speciale a lavori non vincitori, ritenuti particolarmente meritevoli. Con la legge si intende prevedere un contributo atto a favorire la buona riuscita del concorso, dovendo gli organizzatori sopportare una serie di spese che vanno dall’acquisto dei premi per ciascuna categoria di concorso alle spese di vitto e alloggio di partecipanti e ospiti”. La Giunta regionale è autorizzata con delibera a fissare le modalità di erogazione del contributo al fine di sostenere le spese di funzionamento e di svolgimento delle attività del concorso, nella misura di euro 25.000 annui.