Leonardo Pisani
“La Lucania è Il più bel paese d’Italia” Sosteneva nel 1847, Cesare Malpica , viaggiatore, giornalista e gran poeta, nel suo “Il giardino d’Italia”, in effetti e terre di Basilicata hanno qualcosa di magico, di ancestrale, vi sono angoli e visuali, spesso molto fotografate o soggetto di riprese video ma capaci di destare soprese e esperienze estetiche sempre nuove e sempre rinnovate. Da secoli la Lucania sorprende i viaggiatori, anche se era fuori dai Gran Tour illuministici e romantici, questo “cuore del Sud”, al tempo autentico polmone verde, kantianamente donava del sublime e incantava lo spettatore “straniero”. Lucania, terra della Luce, come la chiamarono gli Oschi che arrivarono nei suoi boschi, nelle migrazioni sannitiche del Ver Sacrum e da cui presero il nome. Proprio con la “scrittura con la luce”, la fotografia le sue bellezze in originali scatti sono state esaltate nella seconda edizione del Basilicata Wiki Fest, il Festival della conoscenza aperta organizzato dall’associazione di promozione sociale Basilicata Wiki, si è conclusa presso il Polo Bibliotecario di Potenza, con la cerimonia di premiazione dei vincitori della settima edizione di Wiki Loves Basilicata, sezione lucana di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico del mondo, promosso in Italia da Wikimedia Italia.
Matera all’alba – Teodoro Corbo
Il primo posto è andato al melfitano Teodoro Corbo, autore di uno splendido scatto di Matera all’alba, cui sono andati i premi messi in palio da Pro Loco Unpli Basilicata (prodotti tipici e pubblicazioni). Pietro Romano ha conquistato il secondo posto con una spettacolare vista del castello feudale e della Chiesa Madre che dominano l’abitato di Laurenzana, paese d’origine del fotografo. Terzo classificato Rocco Pedone con un suggestivo scatto aereo di Pisticci e dei suoi calanchi. Nicola Abbrescia si è aggiudicato la quarta posizione con una fotografia che ritrae il Castello Fittipaldi e il borgo di Brindisi Montagna durante una bufera di neve. Al quinto posto si è piazzata Valentina Rosati con un bel paesaggio di Craco.
Laurenzana e il suo Castello – Pietro Romano
Nei giorni scorsi Teodoro Corbo, che aveva già vinto l’edizione 2020 del concorso lucano, ha conquistato anche il quarto posto nella classifica nazionale di Wiki Loves Monuments Italia con uno scatto di Pietrapertosa imbiancata dalla neve. Hanno partecipato alla cerimonia Vito Sabia (Presidente Pro Loco Unpli Basilicata), Iolanda Pensa (Presidente Wikimedia Italia, collegata a distanza), Vito De Rosa (APT Basilicata), Piero e Gianni Lacorazza (Fondazione Appennino), Gerardo La Rocca (Sindaco del Comune di Brindisi Montagna), Antonio Candela (BCC Basilicata), Luigi Zotta e Carla Di Camillo (in rappresentanza della giuria) e un folto pubblico che ha seguito con interesse anche la presentazione del libro Buon Appennino. La cultura del cibo nell’area interna, a cura di Fondazione Appennino.
Pisticci – Rocco Pedone
In sette anni, il concorso Wiki Loves Basilicata ha fatto registrare l’adesione di 130 enti, tra cui 95 Comuni, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, il Polo Museale Regionale della Basilicata, la Provincia di Potenza, l’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, l’Arcidiocesi di Matera-Irsina, il Parco Gallipoli Cognato, il Consorzio ASI, l’ALSIA e diverse parrocchie. Complessivamente sono stati liberati circa 1.100 monumenti civili ed ecclesiastici. Dal 2016 ad oggi sono state caricate circa 11.400 fotografie da parte di 750 fotografi. Le stampe in grande formato delle cinque fotografie vincitrici andranno ad arricchire la mostra itinerante “Il patrimonio culturale della Basilicata come bene comune e opera libera”, patrocinata da APT Basilicata, attualmente allestita nella sala Belvedere di Ruoti.
Brindisi di Montagna sotto la neve – Nicola Abbrescia
Luigi Catalani ha ringraziato tutti i partner del Basilicata Wiki Fest (tra cui l’Università degli Studi della Basilicata, UNPLI Basilicata, APT Basilicata, Wikimedia Italia, Fondazione Appennino, i Comuni di Ruoti e Marsicovetere, l’Istituto Onnicomprensivo di Marsicovetere, l’IIS Da Vinci-Nitti e l’IIS Einstein-De Lorenzo di Potenza e BCC Basilicata che ha garantito il proprio sostegno tramite il proprio Fondo Etico) e si è complimentato con i vincitori del concorso. «Con queste splendide foto – ha dichiarato – abbiamo chiuso nel migliore dei modi la seconda edizione del Basilicata Wiki Fest: tre giornate che hanno visto il coinvolgimento di circa 300 persone nei Comuni della Basilicata (Potenza, Marsicovetere, Montescaglioso e Ruoti) che hanno ospitato mostre, conferenze, workshop, seminari, wikigite e presentazioni di libri.
Craco – Valentina Rosati
Raccontando l’impatto della conoscenza libera sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sull’educazione, sulla promozione territoriale e sull’industria creativa, abbiamo dimostrato che le piattaforme Wikimedia sono il terreno ideale per inserire la dimensione locale in un contesto globale e favorire la partecipazione e la crescita delle comunità all’insegna della conoscenza aperta».
