GIOVANNI VACCARO

Sbaglia solo chi ci prova. Murano e Panico nel primo tempo, Vuletich nel secondo, ed Emerson caduto in una giornata ”storta” allo scadere. In generale si può dire che anche il Potenza ci ha provato sia Domenica che Mercoledì, ma contro le ultime in classifica sono arrivati solo 2 punti buoni solo a movimentare la classifica. Grazie ai suoi 11 punti (1.83 punti/partita), il Potenza si ritrova in solitaria in quinta posizione dietro autentiche corazzate come Catanzaro e Ternana (13 punti) e Reggina e Catania (12 punti), un andamento di tutto rispetto, con l’unico grande rammarico di un primo posto momentaneo che era lì a portata di mano, ma che per sfortuna non si è riusciti a ghermire. Per la seconda volta i leoni rimangono a secco lasciando a quota 7 lo score dei gol segnati, mentre per la quarta volta la difesa mantiene inviolata la porta, e con i 2 soli gol subiti il Potenza può vantare la miglior difesa del Girone C e della Serie C.

La storia recente del calcio insegna che i turni infrasettimanali sono sempre forieri di risultati inaspettati, ne sa qualcosa il Bari arginato in casa 1-1 dal Monopoli e fermo a quota 8 punti o la Casertana impantanata sullo 0-0 a Bisceglie che si attesta a 9 punti, oltre allo stesso Potenza fermato in casa.

Con i 4 gol rifilati alla Cavese il Catania conquista il primo posto nella classifica gol fatti (15 gol fanno una media di 2.5gol/partita), mentre il solido Catanzaro conquista la vetta battendo in casa 2-0 il Rieti. Per quanto riguarda la parte inferiore della zona play off la situazione è altamente instabile, Avellino (9) e Picerno (8) mancano l’appuntamento con la vittoria per la seconda volta consecutiva dopo un buon inizio di torneo e vengono risucchiate da Monopoli (10), Virtus Francavilla (9) e Viterbese (10) che invece avevano avuto un inizio un po a singhiozzo.

Alla 6° giornata si registra per la prima volta il risultato di 0-0 che arriva su due campi, ciò ha contribuito a far abbassare il conteggio dei gol segnati (sono 23 come la scorsa giornata), sintomo che qualche squadra ha registrato meglio la difesa o che le partite ravvicinate hanno fiaccato qualche attacco.

Si trova ultimo in classifica il Rende, prossimo avversario del Potenza, un solo punto conquistato (media 0.17 punti/partita), 3 gol fatti (media 0.50 gol/partita) e 14 subiti (media -2.33 gol/partita). Cammino leggermente migliore in casa dove è arrivato l’unico punto nel pareggio 1-1 con il Teramo, e dove ha segnato 2 dei 3 gol e ne ha subiti solo 4 dei 14.

A trovare la gloria tra le file dei biancorossi sono stati 3 atleti diversi: Scimia (ATT), Rossini (CC) ed Origlio (DIF), e sembra che i calabresi preferiscano il primo tempo per punire gli avversari 2 gol su 3 sono arrivati nei primi 45’. Mentre 8 dei 14 gol subiti sono arrivati nella seconda metà della gara, che sia segno di un calo fisico? Sarà compito del Potenza tornare al successo là dove con un 2-0 griffato França era iniziata l’esaltante avventura di Mr. Raffaele. FOTO DI COPERTINA GIUSEPPE DI TOMMASO