l’ENNESIMO GRAVE INCIDENTE VERIFICATOSI SULLA STATALE 7 MATERA FERRANDINA, CON UN’ALTRA GIOVANE VITA PERSA, HA RIACCESO LA PROTESTA DI CITTADINI ED ASSOCIAZIONI, PER LA BALBETTANTE RISPOSTA CHE L’ISTITTUZIONE REGIONALE STA DANDO, IN ORDINE ALLA PERICOLOSITA’ ORMAI CONCLAMATA DI QUELLA STRADA E DELLA CONSEGUENTE NECESSITA’ DI RIPROGETTARNE IL PERCORSO E LA RISISTEMAZIONE DELL’INTERO TRATTO CHE ,NELLE INTENZIONI, ERA LA CONTINUAZIONE DELLA MURGIA POLLINO, NEI FATTI E’ UNA CESURA DI QUELL’ITINERARIO E L’ISOLAMENTO DI MATERA VERSO L’INTERNO. ePPURE IL VOLUIME DI TRAFFICO E’ TALE DA OBBLIGARE ID ECISIONI A FARE DI QUESTA STRADA LA PRIORITA’ DELLE PRIORITA’, ANCHE IN VISTA DELL’UTILIZZAZIONE DEI FONDI EUROPEI . DA TEMPO L’ASSOCIAZIONE COSTITUITASI PER SOLLECITARE GLI INTERVENTI DI POTENZIAMENTO DEL TRATTO STRADALE SOTTOLINEA LA PERICOLOSITA’ DI  UN’ arteria, che con 15 mila passaggi giornalieri è la più trafficata della Basilicata, su cui si assiste continuamente ad incidenti fatali come quello avvenuto nella giornata d ieri, quando  una donna di Policoro di circa 45 anni  è stata travolta da un autotreno che nel perdere il controllo del suo mezzo, ha invaso e travolta la Ford Fiesta in cui viaggiava la sfortunata donna.
La strada Statale SS7, che parte dalla Strada Statale SS99, Altamura- Bari, fina alla Strada Statale SS407 Basentana, è una strada a 1 corsia per ogni senza di marcia, senza spartitraffico, con limite di velocità di 70 Km/ora e con linea di mezzeria continua, che creano pericolosi rallentamenti e colli di bottiglia che spesso risultano deleteri per chi la percorre a causa dell’ obsolescenza, sia dal punto di visto della manutenzione che della morfologia su cui si sviluppa, con tratti curvilinei, dossi e cunette, e fenomeni franosi che mutano continuamente il nastro stradale.
Apprendiamo da fonti non ufficiose che il tratto 1° tratto By Pass Matera di 14 Km (Matera-SP3 Tre confini), dove è previsto il Raddoppio di corsie con spartitraffico centrale è definitivo, per nostro grande disappunto non è stato inserito nel Dl Semplificazioni Italia-Veloce per velocizzarne il cronoprogramma e la cantierizzazione, a partire dal lontano DM 5/11/2001, ovvero circa 22 anni fa, a cui segue la successiva delibera CIPE N. 62/2011 –  Asse Murgia-Pollino.  E siamo ancora in attesa che il secondo tratto di 10 Km dalla tsrada 3 Confini SP3 fino alla Stada Statale SS407 Basentana sia inserita nel Recovery Fund.
Sottolineiamo che sul versante Potentino a fronte dello stesso DL Italia-Veloce, sono state sbloccate opere per circa 800 milioni, con incisiva distrazione di denaro pubblico destinato alle opere infrastrutturali sul fronte del Materno, dove invece è tutto in itinere a livello di verifiche e progettazione che durano da decenni, con gravi conseguenze per l’incolumità degli utenti, dovuta alla mancanza di sicurezza che provoca codesti avvenimenti di catastrofica importanza