uomo del sud

 

Nel mio Paese

le strade spesso deserte

porte avvicendate solo dal

 caldo

 è sempre autunno

planano foglie arrossate

ancora non rinsecchite

si trascinano sul dorso del

Vento

io sono quel canto

che si intreccia ai petali sul

prato

come indiano

resto accanto alla tenda

scruto intorno

pensieroso sul ponte dei ricordi

per tenere i filamenti del giorno

la fatica è un dolore

un incontro poco casuale

da infermo guardo calare

ancora una volta il sole

gli occhi si intonano sul profilo

fragile di un esiguo tramonto

solo allora

incalzo l’altra faccia

che sa osare

fino in fondo al cuore

scava l’ultima goccia

una ferita che si porta da

sempre

l’uomo del Sud .

 

     LUIGI GILIO                               dalla raccolta “l’albero di Floriano” copyright Luigi Gilio