Il Consiglio Regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità la proposta di legge della Lega che introduce modifiche alla disciplina degli usi civici, un settore da tempo bisognoso di aggiornamenti per adeguarsi alle esigenze attuali. “La normativa vigente, ormai obsoleta e spesso di difficile applicazione nella realtà odierna, necessitava di interventi mirati per garantire maggiore chiarezza e certezza ai cittadini. In Basilicata, infatti, le attività di accertamento degli usi civici, avviate quasi un secolo fa, non si sono mai realmente concluse, generando situazioni di incertezza giuridica che hanno penalizzato numerose comunità e attività economiche” – spiegano il capogruppo della Lega, Domenico Tataranno, e il Presidente della Prima Commissione, Francesco Fanelli, promotori della legge. “Le modifiche introdotte – proseguono gli esponenti della Lega – consentiranno di semplificare le procedure amministrative, regolarizzando situazioni rimaste in sospeso per decenni e permettendo ai legittimi possessori di accedere a finanziamenti, incentivi agricoli e investimenti infrastrutturali. La legge intende anche correggere numerose applicazioni errate della normativa, che hanno creato situazioni paradossali e bloccato la gestione di beni di origine demaniale. L’obiettivo è garantire una gestione più efficiente del patrimonio regionale, salvaguardando al contempo l’interesse pubblico, la tutela ambientale e i diritti dei cittadini”. “ – aggiungono gli esponenti della Lega – rndo , ;   sndo ; endo ; rndo ̀ ’ ; pndo ̀ . Si tratta un passo avanti importante per , ̀ ”. “Con questo provvedimento – concludono Tataranno e Fanelli – diamo una risposta concreta a centinaia di cittadini lucani che da troppo tempo attendevano una soluzione chiara e definitiva. Ora ci aspettiamo un’azione amministrativa celere ed efficace per attuare al meglio questa riforma.”