by ROCCO ROSA

L’aggettivo “straordinario” ha, come molte parole italiane, diversi significati: può indicare una condizione non prevista, nel senso di eccezionale e inedita, oppure può significare qualcosa di superlativo, di eclatante, cioè che desta meraviglia. Per fare un esempio suggerito dall’attualità, questa seconda Giunta De Luca nasce come soluzione straordinaria ad una situazione di impasse, ma se vuole vivere più di sei mesi deve dimostrare di correre come una gazzella di fronte ad una tigre affamata. Deve essere rapidissima, perché ha l’obbligo di recuperare due anni di riposo forzato e deve essere così intelligente ed intuitiva di scegliere il luogo dove correre ,per creare difficoltà ai suoi inseguitori. Così com’è oggi è una giunta che si appresta ad essere preda del pd, ingabbiata in un vicolo cieco dal quale può uscire o consegnandosi interamente al partito, come molti teorizzano, oppure scegliendo la soluzione del voto anticipato, magari dopo aver recuperato, da parte del Sindaco, un po’ della credibilità perduta. Sia come sia, a De Luca e compagni tocca dimostrare alla comunità cittadina che non solo è una giunta di programma , ma che ,nel programma, ha messo cose ESSENZIALI CHE LA GENTE ASPETTA DA TEMPO, ED HA MESSO strumenti, modi e tempi per portare a casa il risultato. C’è da aspettarsi una giunta nella quale i collaboratori del Sindaco ,non facciano, come è successo nella consiliatura precedente, gli yes man del Sindaco ma abbiano vita e cervello proprio, inventandosi soluzioni, cercando soldi, portando progetti chiaramente innovativi che facciano capire a questa città che l’Amministrazione sta governando i tempi nuovi , dove non servono tanto opere fisiche ma una progettualità moderna, fatta di semplificazione della vita dei cittadini, di efficienza della macchina comunale, di motivazione dei dipendenti, di rispetto rigoroso dell’ambiente ( Siderurgica) , di concertazione con le Istituzioni, di recupero dell’area industriale a fini di sperimentazione delle start up, di un diverso piano di mobilità che coniughi la metropolitana leggera con le scale mobili e i terminal dei pullman extracittadini. Una giunta, che, come ha detto il consigliere Carretta, deve pensare come se questa città fosse uscita fresca fresca dal terremoto. Si, veramente eccezziunale!