La discussione in commissione congiunta ( seconda e quarta) della delibera relativa al finanziamento della fondazione Lucana film commission ha portato ad esaminare il settore del cinema ,nelle sue problematiche e nelle sue prospettive. Prima del voto gli organismi consiliari hanno audito la presidente della Fondazione Lucana Film Commission, Margherita Gina Romaniello che ha illustrato il Piano delle attività 2024. Il contributo della Regione Basilicata al finanziamento del Piano annuale delle attività della Fondazione Lucana Film Commission è pari a euro 1.040.000,00 mentre il contributo dei fondatori istituzionali è di 100.000,00 euro. Le spese di funzionamento ammontano a 495.000,00 euro. Previste spese per le attività di internazionalizzazione 68.000,00 euro, per la promozione del settore audiovisivo e del territorio lucano 77.000,00 euro, per il sostegno e incoming nazionale e internazionale 500.000,00 euro. La presidente Romaniello ha auspicato “una dotazione economica maggiore” per venire incontro alle numerose istanze di finanziamento già pervenute attraverso il bando incoming 2023. Tra gli obiettivi citati, il potenziamento delle figure professionali attraverso corsi con la Fondazione Cinecittà (“trucco e parrucco cinematografico”, “falegnami e costruttori di scenografie”, “costume e sartoria cinematografica”), l’intercettazione di produzioni internazionali e la messa a punto di una filiera lavorativa e produttiva strategica per chi sceglie la Basilicata come set delle proprie produzioni. Ritenuta fondamentale la presenza della Fondazione nei Festival internazionali, nelle fiere e nei mercati di tutto il mondo. Romaniello ha, poi, posto l’accento sulla mancanza di personale e sui costi esorbitanti di affitto della sede. Alla discussione è intervenuta la consigliera Araneo che dopo aver chiesto, tra l’altro, chiarimenti sulle produzioni cinematografiche, sullo spot “Basilicata, il cinema vive qui”, sulla composizione del CdA, ha invitato il presidente Morea a programmare l’audizione del sindaco di Matera e del presidente di Rete Cinema Sociale. Il presidente della quarta Commissione Morea nell’apprezzare l’iniziativa tesa a professionalizzare i giovani, ha auspicato la realizzazione di una scuola del cinema a tutto tondo e la definizione di una Legge regionale per il cinema. Il presidente della seconda Commissione Cifarelli ha posto l’attenzione sulla mancanza di dipendenti presso la Fondazione e sulla possibilità di aumentare i fondi per implementare le attività già “corpose”
VERSO UNA LEGGE REGIONALE PER IL CINEMA
