Cambiare, rivedere, correggere sono verbi che si coniugano con una Amministrazione intelligente . Solo la mediocrità burocratica non sa declinare questi verbi , rifugiandosi in una ostinata autoassoluzione. Quello che è avvenuto a Santa Maria , con l’ìmprovvido  cambio della circolazione e con la sconclusionata istituzione del doppio senso di marcia in via Ciccotti, è di una idiozia che non trova giustificazione alcuna . Né di giustificazioni, se pure ci sono, gli amministratori comunali si sono affrettati a darle, a dimostrazione che i cittadini si ascoltano ( si fa per dire) solo prima che gli si chieda loro il voto. L’altro giorno , con questi occhi, ho visto un’autombulanza a sirene spiegate , seguita da un poliziotto in motocicletta che agitava la paletta chiedendo inutilmente strada, all’imbocco di Via Ciccotti. E’ corsa una vigilessa che stazionava davanti alle scuole per dare una mano, ma con scarsi risultati, dal momento che la strada aveva due colonne di auto in fila e parcheggi occupati ai due lati della strada.  Ora , di fronte a reiterate proteste, di fronte alla terza commissione che ha chiesto di rivedere le cose che non funzionano, di fronte a garbati tentativi di interlocuzione da parte di genitori con i vari amministratori, abbiamo un Sindaco che, sinora, si è girato dall’altra parte e che, come le tre scimmiette, non sente, non vede e non parla.  Tra i genitori dei bimbi che frequentano le numerose scuole  di Via Lazio di via ciccotti, dalle elementari alla media, alla scuola privata, si sta organizzando una petizione per rendere pubblico il disagio e per chiedere che l’Amministrazione dia ad esso una risposta. Vorrei dire a questi genitori di non perdere tempo, perchè il buongiorno si vede dal mattino . Se per una cazzata così evidente, che non trova una, dico una, giustificazione , e che tra l’altro è frutto dell’Amministrazione precedente, un Sindaco non mette sul tavolo la sua autorità di decisore e continua a far finta che il problema non esiste, allora vuol dire  che non si ha contezza del proprio ruolo ,né si ha contezza del fatto che così facendo si distrugge la fiducia dei cittadini nel suo massimo rappresentante. Qui non è una questione politica. E’ solo una questione di statura politica che finora non è stata dimostrata.  E il bello è che una Assessora gioiosa invita le famiglie a fare figli. Ma se li trattate come pacchi postali!!   Rocco Rosa.