Il Potenza chiude il 2022 con una vittoria molto preziosa al termine di una partita non certamente da ricordare per quanto fatto vedere in campo dalle due squadre. Che si trovavano nell’identica situazione di dover fare punti. Il peso del successo a tutti costi ha condizionato molto la squadra di Raffaele che non è stata brillante come in altre circostanze. Oltre a ciò da dire che il Potenza ha accusato anche un po’ di stanchezza fisica per lo sforzo prodotto dalla squadra sotto la gestione Raffaele per abbandonare la complicata posizione di classifica in cui si trovava dopo una partenza di campionato alquanto deludente. Per questi motivi era fondamentale badare più al conseguimento del risultato piuttosto che a preoccuparsi della prestazione. E paradossalmente in campo si è dimostrata più tranquilla e scevra da pressioni la Fidelis Andria rispetto a Caturano e compagni. Tanto è vero che l’approccio alla gara è stato sicuramente più positivo per la formazione pugliese che pur non facendo cose straordinarie in attacco, ha messo in apprensione la difesa rossoblù.  Ma alla prima e vera azione offensiva prodotta, al minuto 25, il Potenza è passato in vantaggio. Girasole ha recuperato palla nella sua metà campo e ha imbeccato sulla sinistra Di Grazia, partito in posizione regolare. Il suo cross in area ha trovato puntuale Caturano a mettere il pallone in rete. Tutti abbiamo pensato che il vantaggio avrebbe sbloccato psicologicamente la squadra di Raffaele e avrebbe reso più fluida la manovra. Ma non è stato così perchè il Potenza si è improvvisamente ritirato nella sua metà campo a difendere il vantaggio lasciando l’iniziativa ai pugliesi. Che hanno trovato coraggio e si sono sistemati nella metà campo dei rossoblù per cercare il pari. Il primo allarme è suonato dopo tre minuti dal gol dei padroni di casa e ha visto Candellori impegnare a tera Gasparini in un parata non banale. Poi lo stesso Candellori in chiusura di tempo ha colpito la traversa con un gran tiro dal limite e dopo tre minuti Matino ha steso in area Milillo per il più inutile dei falli visto che il giocatore andriese era di spalle alla porta senza alcuna possibilità di essere pericoloso per Gasparini. Il capitano della Fidelis Arrigoni si è incaricato di trasformare il rigore per il meritato pareggio della Fidelis Andria. Al riposo Raffaele si fa sentire allo scopo di stimolare i suoi uomini ad entrare in campo nel secondo tempo con un diverso atteggiamento. Dentro Laaribi e Del Sole per Sandri e Volpe. Il Potenza cambia modulo perché passa alla difesa a quattro e schiera il tridente in attacco. Ma, aldilà della buona volontà, non trova sbocchi per far male alla difesa dei pugliesi che creano un pericolo per Gasparini con un tiro alto di Pavone, il migliore della sua squadra che poi il tecnico Doudou toglie inspiegabilmente dal campo. Entrano prima Logoluso al posto di Steffè esausto e  poi Emmausso per Di Grazia. La manovra rossoblù diventa più vivace per merito di Del Sole molto intraprendente a destra. I nuovi entrati, a sei minuti dal novantesimo, confezionano il gol della vittoria. Lancio lungo per Del Sole che addomestica con grande classe il pallone e poi fa partire un cross che trova Emmausso sul secondo palo colpire di testa per Logoluso che, seppur marcato, si gira e fa partire un rasoterra imprendibile all’angolino basso alla destra del portiere Savini. Davvero una rete da grande attaccante per il centrocampista che dimostra ancora una volta di essere molto utile alla causa rossoblù. Grandi festeggiamenti in campo e sugli spalti per il vantaggio. L’Andria che già da diverso tempo aveva esaurito le energie, non trova il modo di reagire e incassa la quarta sconfitta consecutiva. In sala stampa Raffaele elogia la propria squadra per la tenacia con cui ha cercato i tre punti riconoscendo come la posta in palio molto alta e la stanchezza avessero condizionato la prova della sua squadra. Raffaele, in fase di consuntivo, giudica molto positivo il rendimento dei suoi ragazzi che vanno elogiati per abnegazione e disponibilità con particolare attenzione alla crescita dei tanti under presenti nel roster rossoblù. Parlano anche il presidente Macchia e il direttore sportivo Varrà, che oltre ad esprimere soddisfazione per il prezioso successo, confermano l’intenzione di rinforzare adeguatamente la squadra nel mercato di gennaio per operazioni in entrata utili per portare agevolmente in salvo il Potenza e di prospettiva per la prossima stagione. Top secret sui nomi ma gli acquisti interesseranno tutti i reparti. Arriveranno un difensore, un esterno  di centrocampo che sappia giocare su entrambe le fasce, un centrocampista di grande fisicità, un attaccante che sappia giocare con Caturano ma che sia anche la sua alternativa. Del Sole, in prestito biennale dalla Juve con obbligo di riscatto per il Potenza al termine della prima stagione, resterà rossoblù e troverà sempre maggiore spazio. E’ chiaro che ad ogni entrata corrisponderà un’uscita per non superare il tetto dei tesseramenti fissato a 24 giocatori. Non una rivoluzione ma operazioni mirate per innalzare il tasso tecnico e di esperienza. Adesso squadra in vacanza fino al 27 . Si riprenderà il 28 gennaio e si lavorerà fino alla mattina del 31 gennaio. La ripresa è fissata per il 2 gennaio per preparare la trasferta di sabato 7 gennaio contro il Monterosi. E nella settimana in cui si prepara questa sfida, è assai probabile che ci siano già a disposizione di Raffaele i nuovi acquisti.

Rocco Sabatella