CRONACHE DALLE ISTITUZIONI
Tra i punti all’ordine del giorno della scorsa assise di Federparchi Basilicata: le modifiche alla L.394/91 in discussione alla Camera dei Deputati e la neo istituzione del Parco R
Il confronto si è ritenuto necessario per discutere sulle modifiche alla L.394/9, passaggio legislativo decisivo per la continuità del lavoro dei Parchi d’Italia. Il Presidente di Federparchi Basilicata, Domenico Totaro, ha sottolineato le proposte tra le più significative contenute negli emendamenti. Tra queste, l’inserimento nel Consiglio di amministrazione di rappresentanti del mondo agricolo; una pianificazione triennale che sposti sui Parchi 10 milioni di euro, risorse aggiuntive che permetterebbero di ricominciare a programmare; misure di incentivazione fiscale per chi investe nelle Aree Protette; il divieto di esercitaz
Altro tema preso in esame dai componenti di Federparchi Basilicata e su cui si è trovato il pieno accordo è la neo istituzione del Parco Naturale Regionale del Vulture, bacino idrominerario di estrema importanza il cui provvedimento è fermo in Terza Commissione regionale, nonostante siano state previste nel nuovo bilancio risorse dedicate al progetto medesimo. I membri dell’assise si sono trovati concordi sull’importanza di questa nuova area per uno sviluppo basato sulla tutela e valorizzazione delle risorse naturalistiche e culturali, anche ai fini della fruizione turistica. Per un maggior controllo della pesca e dell’attività venatoria. Per scongiurare il pericolo di nuove richieste di prospezione ed estrazione da parte delle compagnie petrolifere, in un’area ricca di risorse agricole e produttive di estremo pregio.
L’incontro si è concluso con un plauso all’Ufficio Parchi del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata per il lavoro svolto finora, ma altresì con un disappunto sulla mancata continuità dell’iter burocratico e tecnico previsti. Federparchi, in conclusione, fa appello alla Giunta regionale affinché acceleri l’istituzione del Parco Regionale del Vulture e riprenda in mano il percorso avviato con il Ministero dell’Ambiente relativo alla costituenda Area Marina Protetta di Maratea.
