GERARDO ACIERNO

Finalmente! “ SANREMO ! ”

Spettacolo per tutti. Musiche rap, trap, pop, hip hop e movenze da hula hoop. Direzione artistica faticosamente affibbiata a Mozart (W. AMADEUS); direttore d’orchestra, a furor di popolo, è stato richiamato Peppe Vessicchio; solito cerimoniale, fiori e farfalline, e davanti alla TV buona parte dell’Italia. La parte buona ma anche quella meno buona. Quella che inneggia al Vesuvio sugli spalti degli stadi dove gioca il Napoli; quella che costringe una passeggera cinese a scendere dal tram perché portatrice di peste (… dagli all’untore!!);  c’è l’Italia che prende a sassate ragazzi cinesi che studiano qui da noi. L’Italia declinante, l’Italia che non cambia. Ma tutti a dire: ottimismo! ottimismo!

E allora: Viva l’Italia. L’Italia è viva. L’Italia è una forza. Siamo tutti fratelli in questa Italia. L’Italia sempre prima. Prima  noi e gli altri meglio se lontani dal nostro orticello.

Io abito a pochi passi dal “Quartiere cinese”  del mio paese (ma questa è un’altra storia che forse vi racconterò la prossima volta)  e stasera sbarro il tutto e mi godo, a modo mio, il Festival. Come tutti gli anni. Appisolandomi.

Al risveglio forse troveremo la neve. E sarà un altro giorno. Daje regà!!